Vaccino Covid, il governo greco critica duramente Stefanos Tsitsipas



by   |  LETTURE 7064

Vaccino Covid, il governo greco critica duramente Stefanos Tsitsipas

Stefanos Tsitsipas è finito nell’occhio del ciclone dopo aver espresso la sua opinione sui vaccini anti-Covid in conferenza stampa. Il tennista greca è stato uno dei maggiori testimonial della campagna vaccinale della Grecia, ma interrogato sull’argomento ha specificato: “Non l’ho ancora fatto, nessuno lo ha reso obbligatorio.

Sono abbastanza sicuro che a un certo punto dovrò farlo, ma finché non sarà obbligatorio per gareggiare allora no. Per il momento non ti concede alcun vantaggio. Sei comunque costretto a isolarti nella bolla.

Se mi chiedi di scegliere e ho l'opzione di non farmi somministrare il vaccino, non lo farò. Non c'è una ragione particolare, è una sensazione. Non ho mai ricevuto alcun vaccino da quando ero bambino.

Sono un under-25, e per quanto mi riguarda il vaccino non è stato testato a sufficienza; conosco persone che hanno avuto effetti collaterali dopo averlo fatto, e non vedo un motivo per cui le persone della mia età dovrebbero vaccinarsi.

Da quello che ho capito, anche se non ne so molto, il vaccino è stato pensato per proteggere le fasce più anziane, e il circuito non l’ha reso obbligatorio per giocare, quindi non vedo perché dovrei vaccinarmi” .

Il governo greco critica duramente Tsitsipas

Le parole di Tsitsipas, considerando la sua popolarità in patria, potrebbero avere un impatto negativo sulla campagna di vaccinazione del suo Paese; proprio per questo, il portavoce del governo greco Giannis Economou è intervento sulla questione criticando duramente il tennista classe 1998.

"Non ha le conoscenze, il background o il lavoro di ricerca che gli consentirebbero di formarsi un'opinione in merito" , ha spiegato Economou nelle parole raccolte dall'agenzia di stampa ANSA. "Sebbene Tsitsipas sia un grande atleta, ciò che è in gioco, tuttavia, è la sua capacità di valutare la necessità della vaccinazione e se il vaccino è stato testato per un periodo di tempo sufficiente.

Direi che coloro che, in virtù delle loro eccellenti prestazioni in altri campi, sono anche un punto di riferimento per un pubblico più ampio, dovrebbero essere doppiamente più attenti nell'esprimere questo tipo di opinioni" .