Stefanos Tsitsipas parla dei recenti cambiamenti e dei suoi obiettivi



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Stefanos Tsitsipas parla dei recenti cambiamenti e dei suoi obiettivi

Un ottimo Stefanos Tsitsipas si è qualificato per le semifinali del Masters 1000 di Toronto. Il campione greco è apparso in ottima forma ed ha ben impressionato nella vittoria contro il norvegese Casper Ruud, una vittoria arrivata in maniera molto netta contro uno dei tennisti più in forma dell'intero circuito.

Tsitsipas è apparso fiducioso ed ha svelato cosi le sue sensazioni: "Sono molto contento per questa vittoria, la chiave è stata il successo che ho avuto da fondo campo, ho cercato di entrare in partita sin dal primo minuto e creando così preoccupazioni al mio avversario.

Ovviamente penso che il mio primo set è stato straordinario, ma sapevo di una reazione sua nel secondo set con Casper che ha cambiato alcuni aspetti del suo gioco. Io però ho continuato a fare il mio gioco e le mie intenzioni erano abbastanza chiare, non ho esitato in alcun momento e sono sempre stato molto aggressivo.

La pausa al termine del primo set? Ne avevo bisogno, ero molto sudato ed a causa dell'umidità avevo i vestiti bagnati 'fradici' In questi casi è meglio cambiarsi e tornare con un vestito nuovo, quella pausa mi ha fatto bene ed ho quindi cambiato anche polsino e fascia per capelli"

Tsitsipas sui suoi progressi e sugli obiettivi

Continuando l'intervista Tsitsipas ha poi dichiarato: "In questo torneo sto avendo ottimi risultati al servizio e questa è la strada da percorrere, devo avere pii fiducia in questo colpo e prendere spunto dalle gare precedenti.

È questa la chiave del mio tennis, imparare dagli errori precedenti e non ripeterli, con il mio servizio questo sta accadendo. Grosse aspettative? Sapevo ormai che nella mia carriera si sarebbe arrivato a ciò, fin dai juniores si diceva che ero dverso dagli altri, il passaggio al circuito professionistico è duro, ma sono riuscito ad adattarmi alla perfezione, tutto ciò grazie al lavoro ed al sacrificio e sono entrato velocemente nel meglio del circuito. Mi sono reso conto pian piano di essere nato per giocare a tennis"