Marion Bartoli difende la prestazione di Novak Djokovic alle Olimpiadi



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Marion Bartoli difende la prestazione di Novak Djokovic alle Olimpiadi

Reduce dalla vittoria agli Australian Open, al Roland Garros e a Wimbledon, il campione di Belgrado Novak Djokovic si è presentato alle Olimpiadi di Tokyo con la chiara intenzione di aggiudicarsi la sua prima medaglia d’oro, dopo quella di bronzo conquistata ai Giochi di Pechino nel 2008.

A seguito degli agevoli successi ottenuti su Hugo Dellien, Jan-Lennard Struff, Alejandro Davidovich Fokina e Kei Nishikori, però, il percorso di Nole si è inceppato su Alexander Zverev, che ha avuto la meglio di lui in rimonta con il punteggio di 1-6 6-3 6-1.

Successivamente, Djokovic ha perso a sorpresa anche l’incontro valevole per la medaglia di bronzo, battuto dallo spagnolo Pablo Carreno Busta per 6-3 al terzo set. Novak, che ha fallito in questo modo la sua corsa verso il Golden Slam, tenterà per lo meno di realizzare il Grand Slam con la vittoria a Flushing Meadows il prossimo mese.

Le parole di Bartoli

Ad oggi, Djokovic è l’unico giocatore ufficialmente già qualificato per le ATP Finals di Torino, in scena dal 14 al 21 novembre prossimi nel capoluogo piemontese. Al serbo manca un solo trionfo per eguagliare il suo avversario Roger Federer in questa competizione, con il fuoriclasse svizzero che l’ha vinta per ben sei volte.

Recentemente, a far discutere è stata la scelta di Djokovic di non scendere in campo assieme a Nina Stojanovic in occasione del match per il terzo o quarto posto nel tabellone di doppio misto alle Olimpiadi, che avrebbe potuto regalare una medaglia alla giovane tennista serba.

Prendendo le difese di Nole, la francese Marion Bartoli – campionessa a Wimbledon nel 2013 – ha detto, come pubblicato anche da We Love Tennis: “Novak era semplicemente esausto. Aveva dato tutto quello che aveva … avrebbe fatto di tutto per portare a casa una medaglia perché ci tiene molto, ma non ce la poteva fare.

È una persona gentile che rispetta così tanto questo sport che la sua rinuncia non può essere interpretata in altro modo, era fisicamente impossibile per lui scendere in campo”. Photo Credit: Eurosport