I big 3 rallentano il passo: per Tiafoe sta avvenendo ‘il cambio della guardia’



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I big 3 rallentano il passo: per Tiafoe sta avvenendo ‘il cambio della guardia’

Malgrado l’età che avanza, i big three continuano a produrre risultati straordinari. Tuttavia, gli acciacchi si presentano e in alcuni casi anche ripetutamente come nel caso di Roger Federer. Lo svizzero è colui che sta avendo i maggiori problemi dopo l’intervento al ginocchio e con una condizione fisica da considerarsi quantomeno accettabile che tarda ad arrivare.

A lui si aggiungono i vari forfait di Novak Djokovic e Rafa Nadal, fuori rispettivamente dagli Atp di Cincinnati e Toronto. La longevità delle carriere dei tennisti ha subito un’impennata clamorosa nel tempo e si è ora affermata su alti livelli, ma arrivati a un certo punto certe noie fisiche sono inevitabili.

Campioni del loro calibro sono sempre in grado di sorprendere tutti riuscendo nelle imprese più impensabili, eppure c’è chi nel circuito, come Frances Tiafoe, intravede un’inversione di tendenza in atto.

Tiafoe: “Sta avvenendo il cambio della guardia”

Il tennista statunitense non sta attraversando un buon in termini di risultati. Il suo cammino al Masters 1000 canadese si è interrotto al turno decisivo di qualificazioni contro Ruusuvuori, ma destino ha voluto che ritornasse in pista come lucky loser al posto di Korda e battesse Nishioka conquistando i sedicesimi di finale a Toronto.

Interrogato sul ritiro di Nadal, la cui partecipazione era stata da lui accolta con grande entusiasmo, Tiafoe ha dichiarato: “È una di quelle notizie che non vorresti mai sentire. Tuttavia, una cosa va sottolineata: sta avvenendo il cambio della guardia.

Vedi Tsitsipas giocare alla grande, Medvedev lo stesso, Zverev ha vinto le Olimpiadi di Tokyo 2021. Ora si tratta di vedere chi trionferà qui a Toronto perché il torneo è aperto a chiunque. Ci sono molti ottimi giocatori, ma nessuno è invincibile.

Infatti, ho battuto Stefanos a Wimbledon e molti possono esprimersi su alti livelli. Inoltre, vedere nuovi volti e altre personalità è interessante”. “Non ero arrivato con la migliore mentalità nelle qualificazioni”, ha ammesso il giocatore di Hyattsville.

Il mio stato d’animo non era dei migliori a causa di tutto ciò che ho vissuto nell'ultimo periodo. Avevo bisogno di una settimana di riposo per stare con la mia ragazza, ma sono entrato nel torneo e sono uscito per divertirmi e ho fatto molto bene.

E ora sono pronto per la prossima partita”. Al prossimo turno della Rogers Cup, dopo il successo su Nishioka, affronterà l’amico Shapovalov, che lo ha battuto in quattro dei cinque confronti avuti sin qui: “Ho vinto il primo match, ma Denis è stato superiore negli altri quattro.

Devo uscire bene ed essere in grado di padroneggiare il ritmo di gioco perché colpisce la palla molto duramente ed è aggressivo con i suoi tiri. Siamo grandi amici e di solito ci sosteniamo a vicenda: ci sentiamo su Facetime, andiamo a cena e penso che sia uno dei migliori giocatori del circuito”.

Infine, un parere sul giocare in Canada: “Adoro questo paese. La mia ragazza vive a Toronto ed è una città che mi piace molto. Nel 2018 ho trascorso una settimana fantastica, quando ho battuto Milos (Raonic) sul campo centrale e ho anche giocato grandi partite. Inoltre, ci sono stato spesso durante il mio periodo da junior e mi sono divertito molto”.