Auger-Aliassime: “Le sconfitte mi aiutano a essere migliore, mi sento più maturo"



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Auger-Aliassime: “Le sconfitte mi aiutano a essere migliore, mi sento più maturo"

Quando avverrà (se avverrà) il grande salto di Felix Auger-Aliassime? È questo il dubbio che circola per la testa degli amanti del tennis, addetti ai lavori compresi. Il talento non gli manca e l’età è dalla sua parte – del resto ha solo 20 anni – eppure c’è qualcosa che lo tiene giù e gli impedisce di “decollare”.

Quest’anno ha incassato ben 16 sconfitte su un totale di 40 partite giocate: più ombre che luci, dunque, sul giovane canadese, il cui palmarés segna ancora zero titoli conquistati. L’ultima cocente delusione risale a ieri, dove negli ottavi di finale del Citi Open è uscito di scena per mano di Jenson Brooksby, altro ragazzo che sembra destinato a far parlare di sé in futuro.

Auger-Aliassime partiva da favoritissimo Washington DC, essendo la testa di serie numero 2 dopo Nadal, ma è stato sorpreso dal giovane statunitense, che si è imposto col punteggio di 6-3, 6-4 in un’ora e 27 minuti di gioco.

Auger-Aliassime: “Mi sento sempre più maturo”

Tuttavia, non c’è tempo per piangere sul latte versato e Auger-Aliassime lo sa bene. Ecco perché, nelle interviste, il ventenne di Montréal ha accettato di buon grado la debacle al torneo nordamericano: “Sono ancora in un processo di apprendimento e penso che tutte le sconfitte mi aiutino ad essere migliore.

Non è mai stato facile affrontare delusioni come oggi perché so di aver iniziato come uno dei favoriti per il titolo in questo torneo, ma fa parte della mia carriera. So che in futuro dovrò gestire il fatto di optare per il massimo ovunque vada – ha aggiunto − ma sarà così solo se imparerò da questo tipo di sconfitte.

Sono molto più maturo di qualche tempo fa e ho pensato che, avendo così tante partite in una stagione, è impossibile vincere sempre. È importante accettare i risultati e guardare avanti con entusiasmo”.

Non sono mancati lodi e complimenti al suo avversario, tra i più in forma degli ultimi mesi e, a suo giudizio, dalla carriera assicurata: “Gli do tutto il merito per il risultato finale, penso che abbia fatto una grande partita, è stato fermo nei momenti importanti e la mia sensazione è che sarà un giocatore molto pericoloso in futuro.

È molto solido e ha tutti i colpi necessari per avere successo. Mi ha fatto pressione in ogni momento, si è tirato fuori molto bene e sarà sicuramente un giocatore difficile da giocare in futuro. Ha un'ottima mano e una curiosa capacità di cambiare il ritmo: farà molto bene”.