Berrettini chiarisce i motivi della sua assenza ai Giochi Olimpici di Tokyo



by   |  LETTURE 3005

Berrettini chiarisce i motivi della sua assenza ai Giochi Olimpici di Tokyo

Dopo la finale di Wimbledon sono stati tanti sia in Italia che nel mondo del tennis ad applaudire il numero uno azzurro Matteo Berrettini, protagonista di una spettacolare avventura sull'erba e sconfitto in due tornei solo dal numero uno al mondo Novak Djokovic.

Pochi giorni dopo l'esaltazione per il successo sono arrivate anche le polemiche per l'annuncio ufficiale di Berrettini di dare forfait a causa di un problema fisico ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Una scelta che ha creato numerose polemiche con alcuni dei più accesi sostenitori della competizione che hanno considerato questa scelta solo come un modo di preservarsI in vista dei prossimi tornei.

Oltre a questo sono arrivate critiche anche per le tempistiche.

Matteo Berrettini e la scelta di non andare a Tokyo

Attraverso un'intervista sulle colonne della Stampa Matteo Berrettini ha spiegato le motivazioni del suo forfait a Tokyo ed ha raccontato la delusione per aver preso questa scelta.

Ecco le sue dichiarazioni: "Era un appuntamento che aspettavo da due anni, soprattutto visto il rinvio. Ho pensato di andare a Tokyo anche nonostante l'infortunio ma non avrebbe avuto senso, non sarei riuscito a fare quello che volevo, cioè lottare per una medaglia e inoltre rischiavo di peggiorare l'infortunio.

Dopo lunghe riunioni con il team ho deciso di lasciar perdere" Il tennista ha poi proseguito: "Fin da piccolo vivere nel villaggio a contatto gli altri atleti era uno dei miei più grandi sogni. Altri la pensano diversamente, ma io non giudico le loro scelte.

Va detto che è un'edizione difficile per via delle restrizioni e della mancanza di pubblico. Ora Parigi 2024 per me diventa un obiettivo ancora più importante" Per Matteo è ora di presentarsi alcune settimane di riposo e guarire presto dall'infortunio con l'azzurro che ha come obiettivo quello di realizzare una gran stagione sul cemento in vista degli Us Open e soprattutto le Finals di Torino con l'obiettivo qualificazione che è sempre più vicino e che l'azzurro vuole conquistare al più presto.