Carlos Alcaraz parla del suo percorso di crescita nel tennis



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Carlos Alcaraz parla del suo percorso di crescita nel tennis

Il giovane talento del tennis spagnolo Carlos Alcaraz non farà parte della squadra spagnola di tennis alle ormai sempre più imminenti Olimpiadi di Tokyo 2020, torneo che nelle ultime ore sta vedendo un numero indicibile di forfait.

Nonostante l'assenza della leggenda del tennis iberico Rafael Nadal, gli spagnoli possono vantare una squadra di tutto rispetto e per classifica quindi Alcaraz non può ancora prendere parte a questo evento. Il 2021 risulta comunque un ottimo anno per il giovane talento iberico che è entrato nella Top 100 e che ha come obiettivo dichiarato quello di provare a terminare la stagione nella Top 50 mondiale.

Anche per questo motivo, mentre si disputeranno le Olimpiadi, lui non sarà fermo e prenderà parte al torneo Atp 250 di Umago, in Croazia, dove per la prima volta in carriera sarà testa di serie. Alcaraz è la testa di serie numero 7 del torneo e debutterà contro l'ostico tennista francese Lucas Pouille.

Alcaraz in vista del debutto di Umago

Attraverso alcune dichiarazioni rilasciate ai media il diciottenne talentino spagnolo ha parlato di come procede il suo percorso di crescita nel circuito. Ecco le sue parole: "Sto giocando ad un buon livello e devo dire che sono molto contento della mia crescita.

In questo momento la cosa importante è avere un buon atteggiamento sia dentro che fuori dal campo e mi piace il fatto che riesco a giocare allo stesso modo anche quando affronto i momenti importanti della gara"

Insieme ai tennisti italiani Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, Carlos Alcaraz viene considerato come quella generazione futura, successiva anche all'attuale NextGen, che appare destinata a fare il futuro del nostro sport.

Nonostante i soli 18 anni Alcaraz ha già mostrato di avere non solo grande talento ma anche capacità fisiche e mentali superiori alla maggior parte dei suoi coetanei; in tanti soprattutto per questo lo paragonano e lo accostano come erede della leggenda del tennis spagnolo Rafael Nadal e anche se i due hanno modi e gioco abbastanza differente c'è da sottolineare che ci sono cose che li avvicinano.