John McEnroe ed il rapporto con i media: "Sono d'accordo con Naomi Osaka"



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John McEnroe ed il rapporto con i media: "Sono d'accordo con Naomi Osaka"

Le problematiche che hanno colpito la campionessa di tennis Naomi Osaka negli ultimi mesi hanno fatto molto discutere sia gli appassionati di tennis che gli stessi addetti ai lavori. La tennista nipponica ha avuto un atteggiamento di opposizione nei confronti degli obblighi dei tennisti rispetto alle conferenza stampa ed in generale ai rapporti con i media ed ha più volte chiarito come a livello di salute mentale sia complicato per i giovani atleti.

Un ex grande tennista del passato, l'americano John McEnroe ha parlato di questa situazione e in pratica si è trovato molto d'accordo con Naomi Osaka. Anche a causa di ciò che è successo con i media ed una multa subita per aver saltato una conferenza, Naomi Osaka si è ritirata dal Roland Garros ed ha scelto poi di non partecipare a Wimbledon.

La quattro volte vincitrice di tornei del Grande Slam è stata multata per aver annunciato che avrebbe saltato tutte le conferenze stampa.

Le parole di John McEnroe su Naomi Osaka

John McEnroe è tornato su un episodio del passato ed ha rivelato di essersi sentito in una situazione simile rispetto al rapporto con i media.

Era Wimbledon del 1977, lui aveva 18 anni ed aveva appena perso la semifinale contro il numero uno al mondo Jimmy Connors. Tornando a quella sfida ed a ciò che accadde dopo McEnroe ha rivelato: "Quando avevo 18 anni e debuttai sul centrale di Wimbledon mi sentivo le gambe tremare e ricordo che contro Connors persi il primo set ancora prima di entrare in campo.

Era stato assurdo affrontare Connors ma fu ancora più assurdo incontrare i media in conferenza successivamente, la cosa mi rendeva molto nervoso. Proprio per questo motivo posso dire di poter capire Naomi Osaka ed i suoi recenti problemi con la stampa.

Ho sempre rispettato i media e mi importava davvero di ciò che dicevo e cosa mi chiedevano, non mi interessava di quei pochi che mi facevano domande stupide solo per vendere qualche copia in più di giornale.

In generale sono sempre dalla parte di Naomi, voglio vederla crescere e penso che ragazze come lei possano solo fare il bene di questo sport"