Santopadre racconta la crescita di Matteo Berrettini: "Ecco come è andata"



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Santopadre racconta la crescita di Matteo Berrettini: "Ecco come è andata"

È l'uomo del momento nel mondo del tennis e probabilmente nello sport italiano, Matteo Berrettini ha conquistato proprio tutti e senza dubbio molti meriti dei suoi successi vanno all'ex tennista ed ora coach Vincenzo Santopadre.

L'azzurro è diventato pochi giorni fa il primo tennista italiano nella storia del tennis a raggiungere la finale a Wimbledon e vedendo solo qualche anno fa dov'era posizionato Matteo, erano davvero in pochi a scommetterci.

Fin dagli inizi Santopadre ci ha puntato eccome e Berrettini ha avuto una crescita incredibile che lo ha portato ad essere ormai fisso nella Top Ten mondiale.

Le parole di Santopadre su Berrettini

Vincenzo Santopadre ha rilasciato una piacevole intervista ai microfoni di FqMagazine ed ha raccontato come è andata la sua crescita: "Se vuoi aspirare ad essere un campione, vai al ristorante e ti metti alla prova, se diventi nervoso perché ti stanno facendo aspettare per servirti, lascia perdere e mettiti a fare altro"

Con questa sorta di mantra Santopadre ha chiarito cosa bisogna fare e cosa cercava: "Siamo abituati ad avere tutto e subito, ma nello sport bisogna seminare e sapere aspettare, poi ovviamente capita che non raccogli il frutto sperato.

La bellezza di un risultato sta più nel percorso che abbiamo vissuto per raggiungerlo. Bisogna capire che il tennis è uno sport individuale che ti porta a concentrare solo su te stesso e ti fa perdere la visione di insieme di coloro che lavorano accanto a te, bisogna accettare invece e non dare nulla per scontato.

Berrettini? Nessuno avrebbe puntato all'inizio su di lui, Matteo ha una grande cultura del lavoro, crede molto nella fatica. Questo vale per lui ma anche per gli altri tennisti. Ad esempio, Roger Federer ha un talento innato ma per diventare campione non serve solo sentirsi predestinato, anche lui ha dovuto fare allenamenti molto pesanti e grande impegno.

In generale si può diventare grandi anche senza capacità innate" Berrettini ha raggiunto la finale a Wimbledon e questo rappresenta un risultato storico, ma non vuole fermarsi qui e, come dichiarato dopo la sconfitta con Djokovic in finale, ora punta più in alto e sogna magari di vincere un titolo del Grande Slam.

Per quel che riguarda la Race l'azzurro è terzo nella classifica Atp Race ed è molto vicino a qualificarsi per le Finals di Torino, torneo che quest'anno potrebbe quindi giocare davanti ai tifosi di casa.