Felix Auger Aliassime spiega cosa rappresentano le Olimpiadi per lui



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Felix Auger Aliassime spiega cosa rappresentano le Olimpiadi per lui

Mancano pochi giorni ed avranno finalmente inizio i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, competizione che si disputa ogni quattro anni e che quest'anno complice la pandemia si disputerà con un anno di ritardo. Sono tanti i giovani tennisti che attendevano questo evento ed uno di questi è senza dubbio il ventenne canadese Felix Auger Aliassime.

Felix viene considerato uno dei più promettenti atleti del circuito e nonostante i soli 20 anni è già nella Top 15 ed è da tempo nei primi 20 tennisti al mondo. Felix Auger Aliassime ha rilasciato un'interessante intervista ai microfoni di ITF World ed ha trattato di tanti temi, partendo dalle Olimpiadi fino a ciò che sta vivendo nel tennis.

Le parole di Felix Auger Aliassime

Partendo dalle Olimpiadi Felix ha dichiarato: "Ricordo perfettamente la sensazione che ho avuto quando ho visto la cerimonia di apertura di Pechino 2008, vedevo tutti i tennisti canadesi ed immaginavo chi potesse ambire ad una medaglia.

Fu fantastico e sognavo già a quei tempi di camminare un giorno nello stesso posto dove camminavano loro. Penso a 13 anni fa e tutto quello che mi è successo in questo periodo, è fantastico. Sono molto emozionato prima di questo evento, i giochi Olimpici sono un sogno per me, si tratta di diventare uno dei migliori al mondo nel tuo sport.

Dire che a 20 anni sono un atleta olimpico è qualcosa di speciale. Ora ho voglia di competere e vincere le partite, vado a Tokyo per questo, per cercare di fare del mio meglio gareggiando ed arrivando fino alla fine.

La nostra generazione sta avendo ottimi risultati ed è bello farne parte, crescere in Canada è stato fantastico, ho avuto tutte le opportunità per crescere e diventare il giocatore che sono ora. È una gioia vedere l'impatto che stiamo iniziando ad avere e spero che questo sia solo l'inizio per noi.

Mi sento pronto per fare il salto di qualità ed avvicinarmi ai migliori, già a Wimbledon ho visto ottimi risultati e non voglio fermarmi, anche se sono consapevole che non sarà facile"