Berrettini: "La vittoria dell'Italia mi ripaga della sconfitta a Wimbledon"



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Berrettini: "La vittoria dell'Italia mi ripaga della sconfitta a Wimbledon"

Domenica 11 Luglio è stata una giornata dalle mille emozioni per i colori italiani ed il numero uno del tennis italiano Matteo Berrettini sicuramente non potrà scordarla facilmente. L'atleta romano è stato il primo azzurro nella storia a disputare la finale di Wimbledon dove nonostante un ottimo match si è dovuto arrendere al numero uno al mondo ed attuale tennista più forte del circuito Novak Djokovic, vincitore in quattro set.

Dopo aver perso vinto il primo set al tiebreak dopo una gran reazione all'inizio difficile Matteo si è dovuto arrendere alla crescita del campione serbo, nei momenti decisivi sempre ingiocabile, soprattutto quando parliamo di finali.

Dopo la finale di Wimbledon è arrivata però una grossa gioia in serata con Berrettini presente a Wembley insieme alla fidanzata Alja Tomljanovic con i due che hanno assistito alla vittoria dell'Italia ai calci di rigore dell'Europeo 2020 negando così la gioia a migliaia di inglesi presenti dentro e fuori allo stadio.

Le parole di Berrettini sull'Italia

Al termine del successo azzurro Berrettini ha fatto alcune foto di rito con Mattarella ed ha rilasciato interessanti dichiarazioni a Rai Sport, ecco le sue parole nello specifico: "Forse ho portato bene anche io stasera, sono arrivato a gara iniziata ed è stato davvero bello.

Non mi era mai capitato di vedere una partita live, ho sofferto tantissimo durante i rigori stasera. Spero che le tv non mi abbiano ripreso. Questo successo mi ripaga dell'amarezza per la sconfitta a Wimbledon. Sono venuto apposta allo stadio, ho visto dal secondo tempo e forse ho portato anche un pochino bene...

ho sofferto tantissimo. È stata una giornata molto impegnativa, però si è conclusa nel modo migliore possibile. Peccato per me, ma speriamo che ci siano altre occasioni. Loro hanno vinto una partita più di me, io spero di rifarmi l'anno prossimo.

Tifare per gli azzurri "mi ha dato tanta spinta emotiva perché stando in bolla è stato bellissimo unirsi con il mio team per darci forza"