Le parole di Barty dopo il successo ottenuto a Wimbledon



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Le parole di Barty dopo il successo ottenuto a Wimbledon

Ashleigh Barty ha realizzato il suo più grande sogno e ha conquistato il torneo di Wimbledon battendo in finale Karolina Pliskova. La numero uno del mondo ha giocato un primo set perfetto e non ha concesso grandi opportunità alla sua avversaria, visibilmente emozionata e tesa.

L’unico momento di difficoltà è arrivato verso la fine del secondo set, quando la Barty ha tremato e ha prima fallito l’opportunità di mettere la parola fine alla disputa e poi perso in malo modo il tie-break.

Nell’ultimo e decisivo parziale, l’australiana è riuscita a ritrovare il feeling con i suoi colpi e ha risolto la pratica annullando una pericolosa palla break nel game che ha chiuso il match.

Le parole di Barty dopo il successo a Wimbledon

"È stato il momento più incredibile che abbia mai vissuto su un campo da tennis.

Non potevo crederci. Ho lavorato molto duramente durante tutta la mia carriera, insieme alla mia squadra e con le persone che significano di più per me, per poter raggiungere i miei obiettivi e realizzare i miei sogni.

Quello che ho fatto oggi è assolutamente irripetibile" , ha spiegato Barty in conferenza stampa. Evonne Goolagong ultima australiana a vincere Wimbledon? Gli australiani hanno una storia sportiva molto ricca, e poterne fare parte è qualcosa che ho sempre sognato.

Ho sempre voluto lasciare un'eredità, cercare di creare un percorso per le ragazze e i ragazzi più giovani, in modo che possano credere nei loro sogni. Vincere a Wimbledon, realizzare il mio sogno più grande, è stato assolutamente incredibile.

Le stelle si sono allineate lungo gli ultimi dodici giorni. È incredibile che sia successo proprio nel 50esimo anniversario del primo titolo di Evonne, è semplicemente fantastico. Cosa significa per me Goolagong? È una persona speciale nella mia vita.

È stata una donna iconica" . Barty ha poi analizzato la sua ultima prestazione. "É stata una partita con alcuni alti e bassi. Ci sono stati momenti positivi, alcune occasioni sulla seconda di servizio per entrambe.

Questa è stata la sfida più grande di oggi: controllare i miei giochi di servizio. Non potevo farlo sempre, ma penso di aver seguito la strada giusta. La cosa più importante era uscirne, credere in me stessa e seguire il mio piano Quando ho servito per il match nel secondo set, le ho dato una piccola possibilità e lei l'ha presa con decisione.

Riuscire a fare un "reset" mentale all'inizio del terzo set è stato molto importante. È su questo che mi sono concentrato, riuscire a dare il massimo a prescindere dal punteggio" .