Daniil Medvedev svela i suoi obiettivi per il torneo di Wimbledon



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Daniil Medvedev svela i suoi obiettivi per il torneo di Wimbledon

Daniil Medvedev continua a stupire. Il tennista russo che in passato ha sempre sofferto su una superficie come l'erba sembra aver trovato finalmente il giusto equilibrio ed ha avanzato senza problemi contro il giovane talento del tennis spagnolo ed internazionale Carlos Alcaraz.

Il tennista iberico è apparso ancora acerbo nonostante la buona volontà per poter lottare a questi livelli su questa superficie. Dopo il match l'attuale numero due al mondo ha commentato la sfida ed ha rilasciato interessanti dichiarazioni, sugli argomenti più disparati.

Le parole di Medvedev in conferenza

In conferenza stampa la testa di serie numero due ha parlato cosi: "Amo da sempre interagire con i fan ed adoro il pubblico di Wimbledon perché non hanno favoriti, ovviamente se non giochi contro Roger, Novak o Rafa.

Ma oltre loro non hanno favoriti ed ho apprezzato che sentivo il loro tifo contro Carlos. Dopo il primo set ho avuto un piccolo momento di difficoltà dove non ho sfruttato le palle break e qualcuno mi ha dato fastidio ma ho deciso di continuare a giocare come stavo facendo e le cose stavano andando bene.

Rispetto al primo turno l'erba era perfetta e spero di continuare la serie positiva su questa superficie. Faceva caldo e le condizioni erano asciutte ma mi sono mosso molto bene. Obiettivi? Beh, gioco ogni torneo per vincere, fin da quando ero numero 60, ora credo che tutti i Top Ten pensano alla vittoria finale del torneo ma allo stesso tempo bisogna guardare match dopo match.

Ora affronto un grande campione come Cilic, uno dei pochi ad aver vinto uno Slam nell'era dei Big Three. Va solo rispettato" Infine Daniil ha parlato di alcuni tennisti russi che preferiscono andare a giocare per il Kazakistan, basta vedere il caso di Kukushkin ed ha commentato: "So che almeno 10 persone hanno fatto questo e probabilmente nasce dal fatto che la federazione russa non ti aiuta molto mentre in Kazakistan ti danno grandi possibilità.

Io però sono russo e mi sono sempre sentito tale, non voglio rappresentare un altro paese diverso dal mio"