Le parole di Barbora Krejcikova dopo la vittoria del Roland Garros 2021



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Le parole di Barbora Krejcikova dopo la vittoria del Roland Garros 2021

L'edizione 2021 del Roland Garros femminile è stata un edizione ricca di clamorose sorprese, situazioni incredibili e che ha visto le favorite uscire pian piano di scena. A trionfare è stata la tennista ceca Barbora Krejcikova che in conferenza stampa ha raccontato le basi di questo incredibile sogno realizzato ed ha dedicato la vittoria alla campionessa ceca scomparsa nel 2017 Jana Novotna.

Le dichiarazioni della Krejcikova in conferenza stampa

La vincitrice del Roland Garros 2021 ha rilasciato interessanti dichiarazioni in conferenza, ecco le sue parole:
"Sono estremamente felice, per me è un sogno che si avvera.

È difficile parlare adesso e dare un senso a tutte queste emozioni, sono felice di aver gestito tutte le situazioni difficili come ho fatto io. Prima del match ho parlato con la mia psicologa, abbiamo parlato tanto e durante il match non ho avuto il panico che mi ha accompagnato invece in altre gare, tutto ciò mi ha reso molto felice.

Ho vinto in doppio e nel misto ma ho sempre pensato che sarebbe stato stupendo vincere in tutte e tre le categorie al Roland Garros, l'ho sempre sognato. Cosa cambierà adesso? Non voglio cambiare nulla, voglio lavorare sodo e godermi il tennis.

Penso che cambieranno tante cose intorno a me, ma sarò ancora quella ragazza di una piccola città dove giocavo a tennis contro un muro. Jana Novotna? Non ho mai cercato di imitarla, lavoravo duramente su tanti aspetti ed ho usato molto lo slice perché è un colpo difficile da contrastare.

Mi piace essere accostata però, Jana è una persona speciale per me, ricordo quando avevo 18 anni e mi accostai al mondo dei professionisti, andai a casa sua per chiederle consiglio e lei fu molto gentile con me.

Mi ha insegnato tante cose e sono ora felice, sento che anche lei sarebbe felice di vedermi vincitrice, voleva vedermi vincere e tutti sanno cosa significa questo per me. La psicologa? Ci parlo dalla sfida con la Stephens, è stata davvero difficile, non mi ero mai visto in una situazione del genere e mi sentivo in preda al panico.

Volevo vincere a tutti i costi ma sapevo che non dovevo mettere troppa pressione su di me altrimenti non avrei vinto. Prima della finale lei mi ha detto solo di godermela e di vedere tutto come una festa"