Le parole di Barbora Krejcikova e Maria Sakkari dopo l'incredibile semifinale



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Le parole di Barbora Krejcikova e Maria Sakkari dopo l'incredibile semifinale

Barbora Krejcikova ha raggiunto la prima finale Slam in singolare della sua carriera battendo in una vera e propria battaglia Maria Sakkari. La tennista ceca ha annullato un match point nel nono game con un coraggioso schiaffo al volo ed è poi stata brava a non farsi condizionare dai tre match point sprecati sul 7-6.

Le parole di Krejcikova e Sakkari dopo l'incredibile semifinale

“È stata una partita davvero complicata, molto dura. Maria è stata molto brava ed è una grande giocatrice. Inoltre, so che è una lottatrice: infatti ha giocato bene.

Sì, ci sono stati molti alti e bassi; poi mi sono detta che dovevo lottare fino all'ultimo punto. Penso che entrambe avremmo meritato la vittoria per il modo in cui abbiamo giocato, ma solo una può vincere e sono felice di essere stato io.

Ora ho la possibilità di giocare una nuova partita in questo torneo. Finale? Ho sempre voluto giocare questo tipo di partite, questi tornei con grandi avversarie e raggiungere gli utlim turnii. E' sempre ststo il mio obiettivo, ci voleva solo un pò di tempo.

In effetti mi ci è voluto un po' di tempo, ma penso che questo sia il momento giusto perché mi sento bene mentalmente e fisicamente, sono maturata molto negli ultimi mesi. In questo momento provo molte emozioni ed è difficile per me spiegare e descrivere quello che sento" .

Sakkari, da parte sua, ha ammesso di essere delusa. La tennista greca non vede però l'ora di giocare i prossimi tornei dopo questa meravigliosa esprienza. " Sarò onesta: ero molto nervosa. Ho iniziato a pensare di essere a un solo punto dalla finale.

È stato un errore da principiante. La cosa positiva è che se mi sono data la possibilità di essere in questa situazione .Era solo questo, un po' di stress, un po' di passività nel mio gioco.

Non ci ho provato. Non ho giocato in maniera aggressiva. Soprattutto i punti importanti, li ho giocati pensando più a difendere che ad attaccare. Non riuscivo a trovare il modo di strapparle di nuovo il suo servizio dopo il 5-5. Sono emozioni umane, è vero. Ma da lì imparerò"