Le parole di Matteo Berrettini dopo la sconfitta a Parigi contro Novak Djokovic



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Le parole di Matteo Berrettini dopo la sconfitta a Parigi contro Novak Djokovic

Un inizio difficile aveva fatto temere un match senza storia ma Matteo Berrettini ha risposto punto su punto ed ha disputato un ottimo match contro il numero uno al mondo Novak Djokovic. Dopo due set giocati a grandissimo livello dal serbo l'azzurro ha ripreso in mano la grande ed ha risposto punto su punto ai colpi dell'avversario, aggiudicandosi al tiebreak il terzo set e lottando fino alla fine per provare ad andare al quinto.

Alla fine il numero uno ha chiuso con il risultato di 6-3;6-2;6-7;7-5 in tre ore e trentadue minuti di gioco. Nel post gara il tennista romano ha trattato di tante cose partendo dalla prestazione odierna fino alla vicenda del pubblico costretto a lasciare, a causa del coprifuoco, verso la metà del quarto set.

Le parole di Berrettini in conferenza stampa

Il tennista azzurro ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Il pubblico fermato dal coprifuoco? È stato un peccato, meglio non commentare questa situazione. Non mi è piaciuta per niente come cosa ma non dipende da noi, dobbiamo solo adattarci a ciò che ci viene detto.

Nel corso del match sentivo tanti applausi e mi faceva giocare bene, improvvisamente non sentirli più non era il massimo ma devo accettarlo. Anche fisicamente lo stop non mi ha aiutato ma noi tennisti dobbiamo adattarci a tutto.

La prossima volta proverò a fare di meglio. Ottavi in tutti gli Slam? Sono orgoglioso di me stesso, orgoglioso del mio team e di quello che abbiamo raggiunto. Sono felice ma allo stesso tempo non voglio fermarmi. Sono giovane, questi sono i miei secondi Quarti di finale in uno Slam, voglio di più.

È fantastico se penso a quando ero giovane e dove ero, poi gli infortuni e tutti i problemi. Questo è lo sport, chi vuole andare avanti avanza e nessuno lo vuole più di me. Ora voglio fare bene a Wimbledon, penso sempre avanti, è questa la mia mentalità e non coop fermarmi.

Il match? Ho giocato in buon primo set, ho avuto delle chance ma ho commesso un errore importante su una palla break, giocavamo ad alta intensità, il primo set è durato tanto e penso che l'esperienza si è sentita, lui ha giocato tantissimi match del genere.

Sono contento ad ogni modo perché ho giocato bene e sono migliorato, penso al match di due anni fa e credo che sono migliorato molto. A fine gara la reazione di Nole dimostra che ha sofferto molto, voglio continuare su questa strada"