Medvedev attacca: "A causa dei Big Three il tennis è uno sport conservatore"



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Medvedev attacca: "A causa dei Big Three il tennis è uno sport conservatore"

Il numero due al mondo Daniil Medvedev ha disputato un buon torneo al Roland Garros. Negli anni scorsi il talento russo non aveva mai vinto un match su terra battuta, ma quest'anno ha spezzato l'incantesimo ed è arrivato fino ai Quarti di finale dove ha perso in tre set contro il talento greco e suo acerrimo rivale Stefanos Tsitsipas.

Il match è stato però più combattuto del previsto con Tsitsipas che ha vinto il secondo set al tiebreak dopo aver annullato anche due set point nel decimo game mentre nel terzo set Medvedev era avanti di un break e si è fatto rimontare dal greco che ha poi chiuso in bellezza.

È stato particolare il match point dove Medvedev ha servito dal basso.

Medvedev sulla rivalità con Tsitsipas

Dopo aver lanciato qualche frecciatina sui precedenti Medvedev ha poi commentato così la sua rivalità con Stefanos rilasciando interessanti dichiarazioni:
"A causa dei Big Three il tennis è considerato uno sport molto conservatore ed intelligente.

Purtroppo siamo anche un po' obbligati a continuare su questa dinamica e se non lo facciamo i media e la gente sui social ci distruggerebbe. In altri sport vediamo rivalità in cui le persone, anche solo per scaldare l'atmosfera, cercano di dirsi cose prima del match.

Questi rivali non si odiano, è solo una cosa che fa parte del gioco. Nel tennis non funziona così e non credo che litigheremo mai più tra di noi. Penso che questa cosa sia un peccato, tutto ciò potrebbe rendere il tennis ancora più divertente"

Daniil ha poi parlato delle differenze tra il suo lavoro in Australia e le gare disputate qui a Parigi: "Ovviamente la differenza principale è la superficie, ma non voglio dire che non sono in grado di giocare su terra battuta.

La verità è che i suoi colpi sulla terra solo migliori, hanno un effetto maggiore e sono più vicini alle righe, sul cemento riesco a rispondere con maggiore facilità ai suoi colpi. Nel primo set non mi aspettavo che giocasse ad un livello così alto, io sono venuto da match interessanti contro Bublik, Paul e Garin ma Stefanos aveva un altro ritmo negli scambi ed ho provato ad essere aggressivo. Ho tentato tante cose ma non è bastato, va bene così"