Le dichiarazioni di Musetti dopo la sconfitta contro Djokovic



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Le dichiarazioni di Musetti dopo la sconfitta contro Djokovic

Non si vincono due set contro Novak Djokovic per caso: lo dice la storia e lo ribadiscono gli applausi che il pubblico dello Chatrier ha riservato a Lorenzo Musetti. Il tennista italiano ha giocato per più di due ore alla pari contro il 18 volte campione Slam all’età di 19 anni, e non importa se alla fine i crampi, i problemi alla schiena e lo stesso indomabile Djokovic hanno avuto la meglio; perché Musetti si è guadagnato con questa prestazione il rispetto di chi ha scritto le pagine più belle di questo magnifico sport.

Le parole di Musetti dopo la sconfitta contro Djokovic

“È stata un’esperienza fantastica. Ho giocato il mio miglior tennis di sempre per due set, entrambi lunghi e durati più di due ore. Ovviamente sono un po’ deluso per quello che è accaduto.

Ho vinto i primi due set contro il numero uno del mondo; poi ho avuto un problema fisico. La partita contro Marco Cecchianto, sempre terminata al quinto set, è stata molto dura e intensa, forse questo mi ha messo a dura prova.

Ho avuto un po’ di crampi, poi mi faceva male la schiena e non sono più stato in grado di giocare. I dolori sono iniziati piano piano al terzo set, poi sempre peggio nel quarto e poi i crampi nel quinto. Sono comunque contento del mio torneo e del livello di tennis che ho espresso oggi.

Mi dispiace per il pubblico, ma non avevo più la possibilità di ottenere punti. Ho pensato che fosse la cosa migliore da fare. Cosa ho pensato dopo i primi due set? È difficile da spiegare. Stavo mostrando il mio miglior tennis e non mi sono mai trovato in una situazione del genere.

Per quasi due ore ho mantenuto un livello altissimo, forse più alto di quello abituale. Anche dal mio punto di vista è stato sorprendente. Poi lui ha iniziato a giocare meglio e sono anche comparsi i primi dolori.

Però non mi sono mai visto come vincitore. Contro un avversario come Novak, finché non gli stringi la mano a rete, non puoi mai considerarti il vincitore” . Musetti ha poi parlato della sua stagione sulla terra e di quella che verrà sull’erba.

“Penso di aver fatto molto bene. Quando superi la tua migliore classifica settimana dopo settimana, significa che stai facendo bene. Sono partito dalla top 100 dopo il torneo di Acapulco e ora penso che sarò vicino ai primi 60.

Penso sia stata davvero una buona stagione fino a questo momento. Wimbledon è il mio Slam preferito. Ho giocato da junior sull’erba una volta e mi sono sentito a mio agio. Mi piace molto e spero che valga lo stesso ora.

So che ogni torneo è diverso, ma cercherò di dare il massimo e di raggiungere di nuovo la seconda settimana, anche se non prometto nulla” .