Il grande elogio rivolto da Alexander Zverev a Jannik Sinner in conferenza



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Il grande elogio rivolto da Alexander Zverev a Jannik Sinner in conferenza

Dopo un primo turno complicato vinto solo al quinto set contro il connazionale Otte, il tennista tedesco Alexander Zverev non si ferma più ed ha vinto senza problemi il suo Ottavo di finale contro Kei Nishikori. Match senza storia con Sascha che ha concesso le briciole all'avversario ed è tornato nuovamente ai Quarti di finale di Parigi.

Rispetto al passato Zverev arriva ai Quarti con meno ore sulle gambe,non è per nulla affaticato e questo è solo il suo obiettivo minimo nel torneo. Il tennista ha poi rivolto un elogio al tennis italiano ed in particolare a Jannik Sinner.

Le parole di Zverev in conferenza stampa

Il tennista tedesco ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, parlando del suo match, del suo avversario e rivelando la sua ammirazione per Sinner: "Nel 2018 ho avuto la mia prima volta ai Quarti di finale qui a Parigi, era tutto completamente diverso da ora.

Sono molto felice adesso ma a quei tempi ero ancora più felice visto che era la mia prima volta, ora non penso ai Quarti in particolare ma voglio e spero di andare ancora più avanti. Il match con Nishikori? Per essere alto mi muovo molto bene ed anzi credo che non ci siano molte persone nel circuito così alte che si muovano così bene.

Non ho letto bene il gioco di Kei all'inizio ma dopo aver giocato molto ho imparato certi schemi. Giocare bene e vincere aiuta, ora siamo rimasti gli ultimi 8 ed ogni avversario è temibile. Devo giocare nel migliore dei modi e non sarà affatto facile.

Davidovich Fokina? Ha vinto quattro gare qui, bisogna dargli i giusti meriti. Non puoi essere un cattivo giocatore se sei ai Quarti di finale di un torneo del Grande Slam. I tennisti italiani stanno facendo molto bene, soprattutto parlo di Jannik Sinner che per me, insieme a Carlos Alcaraz, è uno dei migliori talenti della sua generazione. Anche Musetti sta facendo bene e sta facendo passi importanti ma Jannik si distingue da tutti gli altri"