Le parole di Carla Suarez Navarro dopo l’emozionante rientro a Parigi



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Le parole di Carla Suarez Navarro dopo l’emozionante rientro a Parigi

Era passato più di un anno dall’ultimo evento del circuito WTA che ha visto presente la spagnola Carla Suarez Navarro: era in particolare il Qatar Total Open del 2020, in cui la tennista di Las Palmas ha superato Shuai Zang prima di perdere contro Petra Kvitova in tre set.

Da allora un periodo lungo e faticoso, reso ancora più difficile dalla pandemia di Coronavirus, trascorso a combattere contro il linfoma di Hodgkin diagnosticato qualche mese addietro. Tornata finalmente in campo in occasione del Roland Garros 2021, Carla ha lottato ma non è riuscita a sconfiggere l’americana Sloane Stephens – qui finalista nel 2018 – che ha avuto la meglio con il punteggio di 3-6 7-6 6-4.

I futuri programmi di Suarez Navarro

Parlando dopo il match, come riportato da Punto de Break, Carla ha dichiarato: “Sapevo che fisicamente non stavo male, ma tre set erano tanti per me. Mi sento un po’ arrabbiata, ci sono andata molto vicina, alla fine è un’altra partita persa, immagino che col tempo la valuterò molto meglio.

Volevo davvero essere qui al Roland Garros per l’ultima volta, ho iniziato con un po’ di nervosismo, anche con tristezza perché il pubblico se ne doveva andare. Non era il gioco che avevo sperato, onestamente, ma mi auguro che le persone abbiano potuto apprezzarlo in televisione.

È triste sapere che non tornerò al Roland Garros, è uno dei miei tornei preferiti, provo un mix di sensazioni”. L’ex numero 6 del mondo ha continuato: “Non stavo pensando a niente, ho cercato di mettere tutto da parte.

So bene che ho avuto una malattia, che sono stata curata e che ora sono qui. Tutto questo lo davo per scontato, convivo con me stessa ogni giorno e so benissimo ciò che ho fatto. Il mio obiettivo era di essere presente qui, quando sono entrata in campo ho cercato di scordarlo e di dare il massimo, di pensare alla tattica e dosare le energie.

Forse, quando ho sentito il mio nome attraverso l’impianto di amplificazione, mi sono un po’ agitata, ma mi è piaciuto molto, non lo nego. Certo, mi sarei divertita molto di più se ci fosse stato il pubblico”.

Dopo aver ricordato l’edizione 2008 del Roland Garros, in cui raggiunse i quarti di finale dopo essere passata per le qualificazioni, Carla ha concluso parlando della sua prossima programmazione: “Mi piacerebbe giocare a Wimbledon, alle Olimpiadi se ovviamente riuscissi a qualificarmi, infine agli Us Open.

Il mio ultimo anno doveva essere il 2020, l’ho un po’ posticipato a causa di tutto quello che è successo per via della pandemia e della malattia, ma la verità è che voglio solo giocare quei tornei, mettere tutta la carne alla brace per quegli eventi e per questo cerco di fare del mio meglio.

Sono consapevole che vi andrò con poche partite, poco ritmo, ma bisogna accettarlo. Spero soprattutto di non farmi del male e potermi godere un altro anno di grandi tornei. Ovviamente ogni volta che scendo in campo lo farò per vincere, pur sapendo che le possibilità si riducono notevolmente giocando un torneo al mese”. Photo Credit: Tennis Majors