Daniil Medvedev racconta come ha vissuto il virus e l'esordio a Parigi



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Daniil Medvedev racconta come ha vissuto il virus e l'esordio a Parigi

Dopo diversi tentativi ed una situazione che stava diventando abbastanza particolare per un Top 10 ed aspirante vincitore di tornei del Grande Slam, il numero due al mondo, il russo Daniil Medvedev è riuscito a conquistare la sua prima vittoria al Roland Garros.

Medvedev ha offerto una buona prova ed ha, allo stesso tempo, approfittato della giornata no dell'avversario, per battere in tre set il tennista kazako Alexander Bublik. Al termine del match il forte russo ha raccontato le sue impressioni e sensazioni dopo la vittoria.

Le parole di Medvedev in conferenza stampa

In conferenza stampa il numero due al mondo ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "È fantastico aver conquistato la prima vittoria qui. Al di là di questo successo è ottimo il livello che ho dimostrato durante l'incontro.

Spesso ho raccontato di quanto sia difficile per me giocare su questa superficie, ma alla fine credo sia soprattutto una cosa mentale. Sono riuscito a giocare con continuità e posso dire che in allenamento ho fatto anche meglio, ci sono ancora ampi margini di miglioramento.

Questa è stata una delle sfide più semplici che abbia mai giocato su terra battuta e spero di continuare a giocare su questo livello. Il Covid? Non è facile parlare di questo, ho preso la malattia e sono dovuto stare in isolamento per diverso tempo, stavo quasi sempre seduto sul divano e mi sentivo male quando provavo a fare qualche sforzo fisico.

Avevo gran desiderio di giocare a tennis ed è incredibile come il Covid incida sul tuo corpo. Sono state cinque settimane difficili per me ma ora sto bene ed è la cosa più importante" La Russia non sarà presente come paese alle Olimpiadi ma Medvedev ci sarà ed ha discusso così: "Non vedo l'ora che ci saranno i Giochi Olimpici, parteciperò sicuramente.

Abbiamo una grande squadra e spero di fare bene in ogni categoria, sarà un'esperienza incredibile anche se sarà diverso rispetto alle scorse edizioni perché siamo ancora nel mezzo di una pandemia"