Le lacrime di Benoit Paire: "Ho sofferto molto negli ultimi mesi"



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Le lacrime di Benoit Paire: "Ho sofferto molto negli ultimi mesi"

Benoit Paire non ha mai avuto paura di esprimere il suo pensiero e di mostrare il suo carattere esuberante dentro e fuori dal campo. Il tennista francese è finito nell’occhio del ciclone negli ultimi mesi per le sue prestazioni negative e per alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa.

Paire ha infatti ammesso in più di un’occasione che in questo momento il tennis per lui rappresenta solo una fonte di guadagno e che preferisce non impegnarsi per ottenere importanti risultati. L'assenza degli spettaotri e gli stadi vuoti hanno sicuramente influito sul rendimento di Paire, uno di quei giocatori che riesce sempre a esaltarsi quando il pubblico fa la sua parte.

Le lacrime di Paire: "Ricorderò per sempre questo Roland Garros"

Benoit, ieri pomeriggio, ha però mostrato anche l’altra faccia della medaglia: quella di un ragazzo che non riesce a trattenere le emozioni dopo la sconfitta subita di fronte al suo pubblico.

Paire ha perso in quattro set contro un ottimo Casper Ruud e in conferenza stampa ha spiegato il motivo per cui si è lasciato andare a un pianto liberatorio a fine partita. “Ho ricevuto molte critiche negli ultimi mesi” , ha esordito il francese.

“Quando sono sceso in campo oggi non sapevo come avrebbe reagito il pubblico. Ricorderò per sempre questo Roland Garros per le manifestazioni di affetto che ho ricevuto oggi, da tutti. Alla fine sono crollato, ma non erano lacrime di dolore.

Ho pianto per tutto quello che ho passato negli ultimi mesi. La mia famiglia sa che non sono felice in questo momento e ha avuto un momento difficile. Se mi sono lasciato andare è perché avevo un nodo allo stomaco, non sono riuscito più a trattenermi.

A volte le persone si divertono a guardare il mio tennis, ma ultimamente i media hanno fatto vedere solo il mio lato negativo” . Le lacrime di Paire raccontano che nello sport, così come nella vita, non è mai corretto giudicare gli altri senza davvero conoscere le loro emozioni e le loro sensazioni.