Carlos Alcaraz parla delle difficoltà nell’entrare in top 100



by   |  LETTURE 3056

Carlos Alcaraz parla delle difficoltà nell’entrare in top 100

Grazie al successo ottenuto questa settimana nell’Open de Oeiras III in Portogallo – suo quarto trionfo Challenger in carriera – il diciottenne Carlos Alcaraz entrerà per la prima volta nella top 100 mondiale, lui che attualmente è 114°.

In Portogallo, il tennista iberico ha superato Yasutaka Uchiyama, Brandon Nakashima, Gastao Elias, Taro Daniel e l’argentino Facundo Bagnis in finale, perdendo due set in tutto il torneo.

Alcaraz fiducioso per il Roland Garros

Nella conferenza stampa dopo la vittoria, Carlos ha dichiarato: “Sono molto felice di essere diventato il campione.

Questo è il titolo più importante della mia carriera. Ho giocato ad un ottimo livello per tutta la settimana ed era ciò che mi serviva per conquistare un torneo di questo livello. Competere qui è un’ottima preparazione per il Roland Garros e questa vittoria mi darà molta fiducia per la fase di qualificazione.

Mi sentivo molto a mio agio in campo. Ho giocato due partite ad un ottimo livello. Però oggi ho gestito meglio la fase finale dell’incontro, il polso non ha tremato più di tanto. Ho cercato di spingerlo indietro e di essere paziente, senza lasciargli grandi opportunità per attaccare”.

Alcaraz ha anche parlato della sua nuova posizione nel ranking ATP: “Ricorderò sempre questo momento e porterò il Portogallo nel mio cuore. Questo club, la sua posizione. Entrare nella top 100 per la prima volta è bellissimo, è speciale e lo ricorderò per sempre.

Mi piacerebbe tornare, in futuro. È molto speciale entrare tra i primi cento giocatori del mondo, ma devo considerare questa situazione come la più naturale al mondo. Il Roland Garros si avvicina ed è questo l’obiettivo.

È una grande gioia, però sono concentrato. Voglio passare le qualificazioni senza problemi e migliorare. Ho bisogno di acquisire esperienza in questo tipo di tornei e giocare al meglio dei cinque set. Entrare nella top 100 dopo la pandemia, con la classifica congelata, non è facile, ma io sono un ragazzo a cui piacciono le difficoltà e le ho superate.

Non c’è tempo per festeggiare. Adesso vado a Parigi”. Infine, Alcaraz ha parlato del suo allenatore, l’ex numero uno del mondo Juan Carlos Ferrero: “Juan Carlos ed io abbiamo un rapporto molto stretto e sono felice di avere un pilastro fondamentale quando ne ho bisogno. Quando sorgono dei problemi, lui è sempre qui per aiutarmi e consigliarmi”. Photo Credit: ATP Tour