Le parole di Malagò sulla presenza del pubblico alle ATP Finals di Torino



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Le parole di Malagò sulla presenza del pubblico alle ATP Finals di Torino

La città di Torino ospiterà a partire da quest’anno, e per almeno cinque edizioni, le ATP Finals. Si tratta di un risultato storico raggiunto dal nostro Paese, soprattutto considerando i numeri che il Torneo dei Maestri ha stabilito a Londra nell’ultimo decennio.

I migliori otto giocatori dell’anno si contenderanno il prestigioso trofeo in Italia, per essere precisi al Pala Alpitour di Torino, e gli appassionati non vedono l’ora di poter assistere dal vivo a questo straordinario evento.

L’ultima edizione delle Finals si è disputata alla 02 Arena di Londra ed ha visto Novak Djokovic e Rafael Nadal cadere in semifinale. A rubare la scena sono stati Dominic Thiem e Daniil Medvedev; quest’ultimo ha vinto il torneo e confermato il suo ottimo stato di forma.

ATP Finals Torino: le parole di Malagò

Proprio della presenza del pubblico alle ATP Finals di Torino ha parlato Giovanni Malagò ai microfoni di Sky Sport. “ATP Finals a Torino Covid-free? L’obiettivo è assolutamente questo" , ha spiegato il presidente del CONI.

“È chiaro che un conto è l’attività indoor e un’altra quella outdoor, però ci auguriamo che per quella data la vaccinazione di massa sia stata raggiunta e, aggiunta all’integrazione che attesta la non contagiosità, è l’elemento imprescindibile per fare una grande manifestazione.

Roma? Gli Internazionali sono una manifestazione che ho nel cuore. Sono stato per due anni il presidente del comitato organizzatore, l’epopea degli anni '70 me la ricordo benissimo. Oggi è brutto fare paragoni, ma certi versi siamo messi meglio: abbiamo un mix di giovani e meno giovani di grande prospettiva, sono persone che hanno testa e mentalità oltre a fisico e tecnica per farci sognare e questo è importantissimo.

Come nella vita, anche lo sport è fatto di cicli e momenti" . Malgò si è infine soffermato sulle Olimpiadi di Tokyo. "Le notizie che ho sono di prima fonte. I soggetti legittimati ad esprimere delle opinioni sono il Governo giapponese, il comitato organizzatore di Tokyo 2020 e il Cio, e su questo c’è sempre stata una risposta unanime.

Non c’è alcun margine di rischio, poi inevitabilmente ogni evento è legato ad alcune dinamiche che cambiano di giorno in giorno. Una delle discipline a cui il nostro comitato punta di più in vista di Tokyo è senz'altra il nuoto che, ormai da molto tempo, offre aspettative e risultati importanti.

Agli Europei sono arrivati risultati ancora migliori dal nuoto di fondo, mentre la vasca è cominciata da poco e aspettiamo la conclusione" .