Le parole di Binaghi, Vezzali e Speranza sul ritorno del pubblico a Roma



by   |  LETTURE 1528

Le parole di Binaghi, Vezzali e Speranza sul ritorno del pubblico a Roma

Alla fine, l’edizione maschile e quella femminile degli Internazionali BNL d’Italia sono state conquistate rispettivamente da Rafael Nadal e dalla giovanissima polacca Iga Swiatek, già detentrice del trofeo del Roland Garros.

Il messaggio di fiducia da parte delle istituzioni

Parlando a seguito della conclusione del torneo, il presidente della FIT Angelo Binaghi ha dichiarato, come riportato dalla Gazzetta dello Sport: “Siamo felici, insieme a Sport e Salute siamo stati insieme protagonisti del ritorno del pubblico agli Internazionali e allo sport goduto dal vivo.

Il torneo è stato bellissimo, soprattutto per noi italiani. Abbiamo avuto Lorenzo Sonego che più degli altri ha regalato emozioni e soddisfazioni. Ed è magnifico vedere i nostri talenti alternarsi: Sinner, Berrettini, Fognini...

E anche Mager qui ha fatto un grande incontro. Non abbiamo ancora il campionissimo, ma abbiamo uno squadrone. Ora vogliamo alzare l’asticella: non passeranno altri 14 anni prima di vedere di nuovo italiano in semifinale”.

Riguardo alla bellissima finale maschile, che ha visto contrapposti ancora una volta Nadal e Novak Djokovic, Binaghi ha aggiunto: “E’ la migliore in un Master 1000 quest’anno. Abbiamo il giocatore più forte del mondo contro uno il più forte di tutti i tempi sulla terra”.

Il presidente ha poi dichiarato, commentando lo straordinario momento vissuto dal tennis tricolore: “Siamo felici di aver ripagato la fiducia data dal Governo, il tennis è uno sport sicuro anche per gli spettatori.

Sentivamo la responsabilità nei confronti di tutto lo sport italiano: se ci fossero stati problemi ce ne sarebbero stati anche per le altre discipline. Già cominciamo a intravedere la tendenza dei dati che porteremo alle Atp Finals di Torino e sono certo che saranno dati che stupiranno.

Stiamo sfruttando gli investimenti fatti negli anni precedenti in modo straordinario, nel settore tecnico; stiamo sfruttando una ristrutturazione aziendale che abbiamo commissionato e attuato tre anni fa; stiamo sfruttando una pazzia come le Finals e un fenomeno sociale come il padel.

È un cocktail micidiale che se riusciremo a gestire, farà uscire dalla pandemia il tennis ad un livello mai raggiunto nella sua storia. Adesso il prossimo obiettivo è Torino: lavoreremo ventre a terra per la prima edizione, la madre di tutte le battaglie di questo 2021 che può essere l’anno della svolta”.

Binaghi ha tuttavia criticato l’assenza di copertura del Campo Centrale: “Questo stadio non coperto è il simbolo dell'inefficienza del nostro Paese. Con un investimento modesto darebbe una rendita allo sport italiano di gran lunga maggiore di quella che dà oggi”.

Presente alle finali anche la sottosegretaria con delega allo Sport Valentina Vezzali, che ha detto: “Il segnale inviato da questi Internazionali ha grande rilievo. Sono riuscita a portare qui il ministro [Speranza] per mostrargli che quando gli sportivi organizzano le cose sono in grado di farlo nel rispetto delle regole e della situazione che si sta vivendo.

Facendo le cose per bene tutto è possibile”. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha dunque commentato: “La presenza del pubblico qui era un test importante”. Photo Credit: Internazionali BNL d'Italia