Daniil Medvedev spezza l'incantesimo ma continua l'odio verso la terra



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Daniil Medvedev spezza l'incantesimo ma continua l'odio verso la terra

Daniil Medvedev è uno dei tennisti più forti del circuito, eppure più volte ha dimostrato di non avere un grande rapporto, anzi per certi versi è pessimo, con la superficie terra battuta. Più volte il russo è caduto contro avversari sulla carta abbastanza inferiori ed anche nella giornata di ieri ha rischiato tantissimo con lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina.

Questo rappresentava il torneo di rientro per Daniil dopo la positività al Coronavirus e l'atleta era reduce da sei sconfitte consecutive sulla terra battuta. Nel corso della sfida contro il terraiolo spagnolo ha incuriosito tutti i tifosi un video dove Medvedev prendeva a racchettate la terra battuta e urlava di odiare questa superficie.

Questa fase è apparsa quasi tragicomica ma paradossalmente è sembrata sbloccare il tennista che ha vinto in rimonta trovando così l'accesso per gli Ottavi di finale. Al prossimo turno il russo avrà un altro duro scontro con il sudamericano e sempre terraiolo Christian Garin.

Le parole di Medvedev in conferenza

In conferenza stampa Medvedev ha rilasciato interessanti dichiarazioni. Ecco le sue parole: "Sono contento della vittoria ottenuta e devo dire che non è stata affatto facile.

Pensavo che sarebbe stato l'ennesimo match su questa superficie dove avrei avuto 25 palle break e poi avrei perso. Alla fine sono cresciuto nel match e soprattutto nel terzo ho meritato la vittoria. Penso che questo torneo sia leggermente più veloce rispetto agli altri tornei su terra battuta quindi avvantaggia il mio gioco"

Questa stagione sulla terra battuta può essere molto importante per Medvedev che in caso di buono risultati, tra Madrid, Roma ed il Roland Garros, potrà addirittura scalzare Novak Djokovic e diventare così il nuovo numero uno al mondo.

L'inizio di stagione di Medvedev era stato di gran livello visto che il russo ha vinto l'Atp Cup trascinando la Russia ed è arrivato agli Australian Open da grande favorito: nel primo Slam dell'anno si è arreso solo in finale dove è stato annichilito in tre set dal numero uno al mondo Novak Djokovic.