Berrettini punta sul gruppo azzurro e rivela i suoi obiettivi sulla terra battuta



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Berrettini punta sul gruppo azzurro e rivela i suoi obiettivi sulla terra battuta

Dopo l’infortunio agli addominali subito agli Australian Open lo scorso febbraio, Matteo Berrettini sta cercando di ritrovare la sua migliore forma settimana dopo settimana. Proprio per questo, il successo ottenuto al torneo ATP 250 di Belgrado, dove ha battuto in una durissima finale il sorprendente Aslan Karatsev, potrebbe davvero rappresentare la svolta del suo sfortunato 2021.

In un’intervista esclusiva al Corriere dello Sport, l’attuale numero 10 del ranking mondiale ha parlato della crescita del tennis maschile italiano e dei suoi obiettivi futuri.

Berrettini e il tennis maschile italiano

"L’exploit è dovuto ai tanti ragazzi che s’impegnano, seguono progetti importanti con allenatori che hanno voglia di migliorare e migliorarsi.

Stiamo raccogliendo i frutti del lavoro, di ciò che è stato seminato in passato, ma allo stesso tempo ci sono delle generazioni che si incastrano: non voglio dire che sia fortuna, ma sono quelle cose che succedono e basta" , ha spiegato Berrettini.

"C'è quindi un effetto Nadal anche in Italia? Qualcosa di simile: la Spagna storicamente ha avuto tanti grandi giocatori, numeri uno al mondo, ha un passato e un presente importante nel tennis. Noi cerchiamo di imitarli.

Faccio un esempio: se ai vertici ci sono ragazzi che pochi anni prima di arrivare sui grandi palcoscenici si trovavano in tornei minori, questo ci fa sognare, ci fa abbassare la testa e lavorare. E questa la chiave: il fatto che ci siano tanti giocatori italiani che in settimana portano risultati dà stimolo a tutto il movimento" .

Berrettini si è inifine soffermato sul Masters 1000 di Madrid e sulle sue aspettative sulla terra battuta. "Ogni settimana è diversa, il fatto che abbia vinto a Belgrado non vuol dire che qui a Madrid farò grandi cose, però la fiducia è tanta perché sono tornato ancora una volta da un infortunio più forte di prima.

Mi sento in forma, sto giocando bene, ci tengo a fare bella figura qui a Madrid, poi a Roma e durante tutta la stagione sulla terra. Non so dove potrò arrivare, ma mi sento pronto per fare un buon risultato" .