Ashleigh Barty esalta il gioco e le capacità di Iga Swiatek



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Ashleigh Barty esalta il gioco e le capacità di Iga Swiatek

Campionessa la scorsa settimana in quel di Stoccarda, la numero uno WTA Ashleigh Barty è volata a Madrid per disputare il prestigioso torneo Masters 1000 su terra battuta. Dopo aver superato Shelby Rogers e Tamara Zidansek, Barty è scesa in campo contro la giovane Iga Swiatek, vincitrice a sorpresa dell’ultima edizione del Roland Garros.

Barty: “Non ero sorpresa da lei”

La numero uno del mondo ha avuto la meglio con il punteggio di 7-5 6-4, qualificandosi per il turno di quarti di finale, dove se la vedrà adesso con la ceca Petra Kvitova, campionessa tre volte qui a Madrid.

Parlando in conferenza stampa, Barty ha rivelato di non aver sentito troppa pressione: “No, la verità è che ero emozionata. A volte ti piace molto parlare di questo, vendere una storia, ma io penso semplicemente che sia stato davvero emozionante sia per Iga che per me.

Non è diverso da qualsiasi altro momento in cui affronti per la prima volta una nuova giocatrice. Penso che la prima ora di gioco sia stata un periodo di apprendimento per entrambe. Avevo bisogno di un po’ di tempo per abituarmi al peso della palla di Iga.

Naturalmente avevamo un piano di gioco prima di scendere in campo, ma ho dovuto adattarmi e imparare strada facendo. Ho avuto bisogno di un po’ di tempo per capire esattamente cosa dovevo fare in campo. Una volta compreso, tutto è diventato abbastanza chiaro e ho potuto controllare il gioco come volevo”.

Ashleigh ha aggiunto: “La verità è che mi sono divertita molto. Mi è piaciuta davvero questa sfida. Il gioco di Iga è eccezionale, impressionante. Amo mettermi alla prova e cercare di risolvere il puzzle che l’avversaria mi mette di fronte, come accaduto oggi.

Il suo gioco all’inizio non mi ha sorpresa, ma ho sicuramente dovuto attraversare una fase di adattamento. Le condizioni di oggi erano abbastanza differenti, era la prima volta da settimane che giocavo all’aperto.

Il vento soffiava parecchio da una direzione, perciò ho dovuto adattarmi per aggiustare il mio tiro, visto che la palla finiva troppo corta. Lei entrava in campo ed era in grado di dettare il gioco con il dritto e il rovescio, quindi per me è stato molto importante trovare il modo di raggiungere la giusta profondità per evitare questo”.

Infine, Barty ha parlato della sua prossima avversaria: “Adoro affrontare Petra. Tira fuori sempre il meglio di me stessa. Ho detto a Craig Tyzzer che inizierò a contare in numeri romani le volte che ci siamo sfidate.

È una nuova sfida, un nuovo test. Lei ha vinto più volte questo torneo e adora queste condizioni. Ci avvicineremo al match come qualsiasi altro, giocherò al massimo delle mie possibilità e chi riuscirà a farlo meglio sarà la vincitrice.

È emozionante raggiungere i quarti di finale qui a Madrid. Mi sento come se stessi ancora imparando un bel po’ sulle condizioni del luogo, che possono cambiare drasticamente, perciò mi godo ogni partita”. Photo Credit: World Today News