Shapovalov spiega cosa cambia quando la madre è presente agli incontri



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Shapovalov spiega cosa cambia quando la madre è presente agli incontri

Il suo rapporto con la terra battuta non è totalmente idilliaco ma Denis Shapovalov ha avuto un buon esordio nel Masters 1000 di Madrid battendo in due set il serbo Dusan Lajovic. Buona prova del tennista canadese che ha vinto senza discussioni contro un avversario in difficoltà ed in poco più di un'ora di gioco Shapovalov ha battuto il serbo con il risultato di 6-1;6-3.

L'inizio stagione di Shapovalov non è stato di grande livello e questa vittoria dà sicuramente fiducia in vista dei prossimi impegni. In conferenza stampa Shapovalov è apparso soddisfatto ed anzi raggiante per la sua prova nel match.

Ecco le sue dichiarazioni: "Possiamo dire che ho semplicemente giocato meglio del mio avversario. Mi sono sentito davvero molto bene in campo e debuttare qui a Madrid con una vittoria del genere è fantastico. Mi sento meglio, spero che nelle prossime settimane arriveranno buoni tornei e spero di ottenere risultati sempre positivi, devo crescere in vista del Roland Garros"

Shapovalov ed il rapporto con la madre

Recentemente in panchina nell'angolo del canadese è spesso presente la madre e Denis ha spiegato questa cosa in conferenza: "Quando c'è mia madre è diverso rispetto a quando c'è Mikhail Youzhny (il coach).

Sono entrambi molto utili e super bravi, ma sono davvero molto diversi. Penso che hanno lo stesso stile e mi dicono cose simili nel corso degli allenamenti, ma mia madre mi conosce meglio di chiunque altro, lei conosce bene il mio gioco.

Negli ultimi giorni abbiamo parlato molto, non solo di tennis ma della vita in generale. Poi quando lei è presente ai tornei mi sento molto più rilassato in campo e gioco meglio sul campo da tennis. La serie negativa? Ero concentrato sempre, non mi interessa se perdo 40 gare di fila, sono contento per questa vittoria e ora voglio riposarmi in vista del prossimo match.

In passato ho spesso fatto bene qui a Madrid, sia nei juniores che in Coppa Davis. Posso dire che mi sento a casa" Il canadese ha un ostico impegno nel prossimo turno visto che affronterà l'esteta e difficile avversario Bublik.