Dominic Thiem parla del suo ritorno in campo a Madrid e dei suoi obiettivi



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Dominic Thiem parla del suo ritorno in campo a Madrid e dei suoi obiettivi

Dopo mesi di assenza causati da un infortunio e da una situazione mentale tutt'altro che semplice il tennista austriaco Dominic Thiem torna in corsa al Mutua Madrid Open dove vuole dimostrare a tutti di essere tornato in buona condizione.

Lo scorso anno Dominic ha conquistato l'Us Open, il suo primo Slam in carriera e da quel momento ha iniziato a sentire una situazione complicata relativa al suo stato mentale. In conferenza stampa l'attuale numero 4 al mondo ha parlato di questo e di tanti altri temi rispondendo alle curiosità della stampa.

Thiem parla in conferenza stampa

Al secondo turno Thiem affronterà sicuramente un qualificato e c'è grande curiosità di capire le sue condizioni in mezzo al campo. Ecco le parole di Dominic:
"Avevo bisogno di questa pausa, penso che sia giunto il momento di tornare e nessun posto era per me meglio di Madrid.

Ho bei ricordi qui, le condizioni sono ottimali per il mio tennis ed ho spesso raccolto ottimi risultati. Nelle ultime settimane mi sono preparato in Austria, ho fatto una buona preparazione fisica e mi sono allenato anche in campo.

Nadal? È impressionante, vedo che anno dopo anno migliore il suo gioco. La prima volta che ho giocato con lui è stato a Buenos Aires nel 2016, anzi no era il Roland Garros di sette anni fa e vedo che rispetto ad allora è migliorato tantissimo.

Credo che sia un modello a cui ispirarmi. Vincere il Roland Garros? Non so se sia possibile per me vincere questo torneo, il mio obiettivo è quello di giocare quante più gare possibili e provarci. Il fatto che Il Roland Garros sia stato rinviato di una settimana non mi cambia nulla, rispetto a dodici mesi fa comunque devo dire che sono in una condizione migliore.

Il ritorno del pubblico? È fantastico avere di nuovo spettatori sugli spalti, credo che tutto ciò aiuta me e tutti dal punto di vista motivazionale, mi va bene anche che ci sia il 30-40 % del pubblico visto che in passato, tolto la prima fase dell'Australian Open, ho sempre giocato senza pubblico sugli spalti"