Daniel Evans torna sulla lite con Musetti: "È stato vergognoso"



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Daniel Evans torna sulla lite con Musetti: "È stato vergognoso"

La notizia della sua vittoria su Novak Djokovic ha fatto il giro del mondo, ma Daniel Evans non dimentica ed in conferenza stampa è tornato su quello che è successo circa una settimana fa al Sardegna Open dove fu protagonista di uno scontro abbastanza emotivo con il giovane talento del tennis italiano Lorenzo Musetti.

Tra i due ci furono scintille e lo stesso Musetti dichiaro' in conferenza di non apprezzare l'atteggiamento del britannico. Evans è tornato a parlarne lanciando frecciatine al giovane collega. Ecco le sue dichiarazioni nello specifico: "Il match con Musetti? Lui ha giocato molto bene ed io no, non ho sfruttato i match point a disposizione e non c'è altro da dire, questo è il tennis.

Ma Lorenzo dovrebbe imparare le buone maniere, dopo la gara ho ascoltato le sue parole ed è stato irrispettoso, anzi direi imbarazzante. Tornerò a rispondergli se un giorno mi chiederà scusa, ma gli ho già dedicato troppo tempo in questa conferenza stampa"

Le parole di Musetti su Evans

Al termine di quel match furono le parole del giovane azzurro a fare scalpore e a lasciar prevedere che i toni tra le parti erano tutt'altro che pacifici. Al termine della conferenza stampa Musetti infatti dichiarò circa 7 giorni fa: "Evans mi dava fastidio con il suo atteggiamento ed anche per questo a fine match ho spaccato la racchetta da deficiente.

Ci sono state scintille, ma sicuramente non da parte mia, anche se sono un ragazzino non mi sembra giusto essere trattato così. Lui non si è comportato molto correttamente, magari si sentiva più esperto, ma a me non importa e sinceramente l'importante è che ho vinto"

Concludendo Lorenzo ha infine dichiarato: "Ci sono molti atleti nel circuito che si comportano in maniera molto rispettosa. Al contrario Evans ha cercato di appigliarsi a ogni cosa dopo il primo set e approfittando che sono giovane. Il rispetto penso sia dovuto anche se ho solo 19 anni. Bisogna passare anche per questo per crescere"