Musetti alza la voce contro Evans: "Non mi sembra giusto essere trattato così"



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Musetti alza la voce contro Evans: "Non mi sembra giusto essere trattato così"

È arrivata l’ennesima prova di carattere di Lorenzo Musetti. Il giovane tennista italiano ha battuto la testa di serie numero uno Daniel Evans agli ottavi di finale del torneo ATP 250 di Cagliari annullando quattro match point.

I primi due set hanno visto uno dei due tennisti prevalere sull’altro; mentre il terzo e decisivo parziale è stato più combattuto che mai. Musetti non si è fatto scoraggiare dal match point sprecato nel dodicesimo game e dal netto svantaggio registrato nel tie-break, e ha alzato il livello proprio nel momento più delicato dell’incontro.

Evans si è infatti portato sul 6-3 nel tie-break e ha sfiorato la vittoria, ma quest’oggi Musetti non aveva nessuna intenzione di lasciare il torneo. Grazie a un solido servizio e al suo spettacolare rovescio, l’azzurro si è tirato fuori dai guai e ha chiuso sul 10-8 la disputa.

Musetti alza la voce: "Non mi sembra giusto essere trattato così"

"Oggi potevo perderelo il tie-break. Ho sbagliato un paio di rovesci, avevo in mente ancora il match point sbagliato. Bisogna stare lì, crederci in tutti i punti" ha detto Musetti ai microfoni di SuperTennis.

"Smorzata sul 5-6? Pensavo di sbagliarla, è il colpo che sento meglio, ma c'era tanto vento. E con questo colpo ho chiuso la partita. Servizio e smorzata sono stati molto importanti. Evans è stato bravo a cambiare in corso d'opera e a fare anche chip and charge, il che mi ha dato molto fastidio.

Si è deciso tutto in una manciata di punti. Mi dispiace far soffrire ogni volta la mia famiglia e le persone da casa che guardano i miei match( ride, ndr) " . Musetti ha poi voluto alzare la voce contro Evans, che dal secondo set ha cercato di spostare la partita sul piano emotivo e ha più volte provocato il suo avversario.

"Mi dava fastidio con il suo atteggiamento e alla fine ho spaccato la racchetta da deficiente. Ci sono state scintille oggi, ma sicuramente non da parte mia, anche se sono un ragazzino non mi sembra giusto essere trattato così.

Lui non si è comportato proprio correttamente, magari si sente più esperto... ma a me non importa, ho vinto" . In conferenza, Musetti ha infine ribadito: "Ci sono molti giocatori che sono da tanto sul circuito e sono molto rispettosi.

Oggi, al contrario, Evans ha cercato di appigliarsi a questo dopo il primo set appigliandosi al fatto che sono uno giovane. Ma bisogna passare anche per questo. Il rispetto penso sia dovuto comunque, anche se ho 19 anni. Non voglio essere trattato come il giovanotto che esce adesso, perché non è così. Ma è tutta esperienza" .