Il commento di Ashleigh Barty dopo la vittoria del Miami Open



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Il commento di Ashleigh Barty dopo la vittoria del Miami Open

La finale del Masters 1000 di Miami nel tabellone femminile è finita con la vittoria della numero uno al mondo Ashleigh Barty, in finale sulla "rinata" Bianca Andreescu. Non c'è stato storia nel match anche a causa di un problema fisico che la canadese ha accusato nei primi game e che l'ha portata al ritiro sul 4-0 per la Barty nel secondo set.

Tanti meriti vanno però all'australiana, numero uno del ranking, che, dopo il brutto inizio di stagione e la sconfitta amara agli Australian Open, si è riscattata nel migliore dei modi. Una felice Ashleigh Barty ha parlato della vittoria e di tanti altri temi nel corso della conferenza stampa post gara.

Le parole di Ashleigh Barty in conferenza

Commentando in primo luogo il brutto modo (con un ritiro) in cui si è conclusa la gara la Barty ha parlato cosi in conferenza: "Non è mai il modo questo in cui vorresti finire una partita, soprattutto un una finale.

Mi dispiace per Bianca, penso che ha già sofferto molto nella sua carriera per gli infortuni. Sono sicuro che questa sia una di tante battaglie che avremo in futuro e spero che la prossima volta ci potremmo affrontare entrambe sane totalmente e fino alla fine.

Analizzare il match oggi è una tortura, è il primo match che ci siamo affrontati. Critiche al ranking? Non devo dimostrare niente a nessuno, so bene il lavoro che svolgo e sono soddisfatta. Si è parlato molto della questione classifica, del fatto che ho giocato pochi tornei e sono comunque la numero uno.

Il 2019 è stato un grande anno per me e devo dire che sebbene non mi sentivo a mio agio ad essere la numero uno lo scorso anno, non devo dimostrare niente a nessuno. Gli ottimi risultati al servizio e gli ace? Amo il mio servizio ed è ciò che mi permette di controllare lo scambio, dirigo il servizio e poi passo all'esecuzione, ci siamo sempre allenati molto perché fare del mio servizio una delle mie migliori armi era mio obiettivo.

In questo torneo l'ho usato in maniera intelligente. Programma futuro? La settimana prossima sarò a Charleston, sono entusiasta di tornare sulla terra rossa, poi andrò a Stoccarda, Madrid e Roma. Poi vedremo"