Binaghi: "Musetti e Sinner mi ricordano McEnroe e Borg"



by   |  LETTURE 2000

Binaghi: "Musetti e Sinner mi ricordano McEnroe e Borg"

Il tennis maschile italiano è in costante crescita e, grazie agli ultimi importanti risultati, gli appassionati di tennis possono sognare in grande. Il lavoro svolto dalla FIT nelle ultime stagione sta finalmente dando i suoi frutti, e non solo sul campo.

L’Italia è infatti sempre più protagonista nel Tour ATP e quest’anno, oltre agli Internazionali BNL d’Italia, ospiterà un nuovo torneo ATP 250 a Cagliari e soprattutto le ATP Finals, evento in cui si contenderanno il titolo i migliori otto tennisti del mondo.

Nelle ultime ore, il presidente della FIT Angelo Binaghi ha parlato della possibilità di portare in Italia anche la Coppa Davis.

Binaghi: "Musetti e Sinner mi ricordano McEnroe e Borg"

"Abbiamo partecipato a una gara con altre nazioni.

Stiamo facendo di tutto per poter giocare i gironi e i quarti di Coppa Davis in casa. Non lo stiamo facendo solo per portare il grande tennis a Torino, perché ci sarà già la settimana precedente" , ha dichiarato Binaghi alla trasmissione radiofonica “La Politica nel Pallone.

"Vogliamo dare un vantaggio alla nostra nazionale, che non si pone limiti e punta a vincere.Per le Finals escludo totalmente che si possano disputare a porte chiuse. Stiamo valutando una serie di soluzioni modulari che prevedano il pubblico in varie percentuali in base alle situazioni.

Non possiamo annunciare la percentuali oggi, ma la campagna di vaccinazione sta procedendo e leggo che entro fine estate dovremmo aver immunizzato chiunque lo voglia. Dunque escludo che a novembre non potremo avere spettatori.

Questo vale per tutte le manifestazioni sportive. Tennis italiano? Come tutte le cose, c’è un inizio e una fine. Come c’è stato un cambio generazionale tra gli atleti, c’è stato anche per le figure apicali della FIT.

Penso che fosse il momento giusto per cambiare guida tecnica. I giovani emersi negli ultimi anni ad alto livello sono frutto di un settore tecnico ben condotto da Volandri. Musetti e Sinner mi ricordano McEnroe e Borg o Panatta e Barazzutti.

Danno a tutti gli appassionati la possibilità di scegliere in futuro il proprio beniamino. Non ci sono limiti ai risultati che in prospettiva potranno ottenere. Speriamo di vederli un giorno giocare una finale di un torneo importante, come Pennetta e Vinci allo US Open 2015" .