Musetti su Sinner: “Ci sono tre cose che ci separano”



by   |  LETTURE 7375

Musetti su Sinner: “Ci sono tre cose che ci separano”

È stato un ottimo torneo quello disputato da Lorenzo Musetti a Miami. Classe 2002, il tennista toscano ha battuto Michael Mmoh e Benoit Paire in due set, prima di cedere col punteggio di 6-3 6-4 dal ben più esperto Marin Cilic, campione Slam ed ex numero 3 del mondo.

Il talento di Carrara, che circa un anno fa viaggiava attorno alla 280° posizione del ranking ATP, è entrato prepotentemente tra i primi 100 giocatori del mondo solo qualche giorno fa, scalando la classifica con rapidità e ottenendo sempre maggiori risultati sul circuito principale.

Musetti parla di Jannik Sinner

Rispondendo ai recenti complimenti da parte del coetaneo Jannik Sinner, come pubblicato anche da Eurosport, Lorenzo ha detto del suo rivale: “Lui ha la capacità di stare molto più vicino alla riga.

Il mio habitat naturale è molto più lontano dalla riga, ma ci sto lavorando. Lui serve meglio di me e risponde meglio di me. Queste sono le tre cose che ci differenziano in questo momento”. Sinner, nato nel 2001, ha superato a Miami Hugo Gaston e Karen Khachanov, recuperando in quest’ultima partita da un set di svantaggio.

Jannik, vincitore quest’anno nel torneo ATP 250 di Melbourne, occupa oggi la posizione numero 31 della classifica mondiale, suo attuale best ranking. Musetti si è fatto notare sul palcoscenico del tennis mondiale nell’ultima edizione degli Internazionali BNL di Roma, quando – da qualificato – è riuscito a superare Stan Wawrinka e Kei Nishikori in due set, prima di cedere contro il tedesco Dominik Koepfer con il punteggio di 6-4 6-0.

Il torneo è stato infine conquistato dal serbo Novak Djokovic, vittorioso in finale su Diego Schwartzman per 7-5 6-3. Assenti a Miami i Fab 4, con la prima testa di serie assegnata di conseguenza al russo Daniil Medvedev, già finalista a Melbourne qualche settimana fa.

L’imminente stagione su terra battuta vedrà il ritorno dello spagnolo Rafael Nadal, pronto a mettere le mani per l'ennesima volta sulla coppa del Roland Garros. Photo Credit: Sky Sport