Nargiso su Sinner e Musetti: "Vedremo grandi cose nei prossimi 15 anni"



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Nargiso su Sinner e Musetti: "Vedremo grandi cose nei prossimi 15 anni"

Il tennis italiano potrà contare nelle prossime stagioni sul talento di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. L’altoatesino ha già fatto grandi passi in avanti nel circuito maggiore ed ha mostrato a tutti il suo potenziale.

Sinner ha infatti vinto due tornei ATP e raggiunto la trentunesima posizione del ranking mondiale. Musetti, da parte sua, si è reso protagonista di due importanti exploit e proprio questa settimana ha conquistato per la prima volta in carriera la top 100.

Il tennista classe 2002 , lo scorso anno, si è messo in mostra a Roma, dove ha sconfitto Stan Wawrinka e Kei Nishikori ai primi due turni. In questa stagione, invece, Musetti ha raggiunto le semifinali del torneo ATP 500 di Acapulco giocando un tennis spettacolare e sorprendendo gli spettatori.

Nargiso elogia Sinner e Musetti

Diego Nargiso, ex numero 67 del mondo, ha voluto esprimere la sua opinione sulle due giovani stelle azzurre nel corso di una interessante intervista rilasciata al Corriere dello Sport. “Come Diego, mi piace più guardare Lorenzo perché si avvicina alle caratteristiche di tocco, di divertimento che mi piace.

Da allenatore, mi emozionano entrambi in modo diverso. Jannik infatti si vede che è un predestinato, ha una capacità impressionante di colpire la palla, ha dei margini di miglioramento immensi nel gioco di volo e nei cambi di ritmo.

Buon rapporto tra i due? Sì, ho notato anche io il loro rapporto. Ricordo che li avevo visti a Roma tre anni fa nelle prequalificazioni, Sinner aveva stima di Lorenzo. Sono due ragazzi molto sinceri, spontanei. Ambedue credono molto nel talento dell’altro, credo che questo sarà una grande risorsa per entrambi.

Abbiamo due ragazzi fantastici che si stanno affacciando ai vertici del tennis. Jannik l’ha fatto con più continuità, Lorenzo ha fatto intravedere a Roma e ad Acapulco di poter vincere contro qualunque avversario.

Noi appassionati italiani potremo goderci grandi cose nei prossimi dieci o quindici anni. Jannik colpisce in maniera splendida di dritto e di rovescio. Sta migliorando tanto il servizio, ha schemi forse più semplici da eseguire perché ha meno variabili.

Questo gli fa eliminare i lazzi che invece Lorenzo utilizza e che, se non ben ordinati dentro un canovaccio chiaro, possono distrarlo. Secondo me, entrambi hanno possibilità di vincere grandi tornei, e parlo di Masters 1000 e Slam.

Senza alcun dubbio, vedo Jannik stabilmente fra i primi venti del mondo. Con le possibilità che ha, con il lavoro che farà, avrà una sicura continuità. Per quanto riguarda Lorenzo, potrebbe esspre meno continuo ma fare exploit anche più alti di Jannik" .