Halep descrive le emozioni nel giocare per il proprio Paese alle Olimpiadi



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Halep descrive le emozioni nel giocare per il proprio Paese alle Olimpiadi

La definitiva consacrazione di Simona Halep nell’Olimpo del tennis mondiale è avvenuta nel 2018, quando è riuscita finalmente a sollevare il suo primo trofeo del Grand Slam al Roland Garros di Parigi, sconfiggendo nell’ultima partita l’americana Sloane Stephens.

Simona si è ripetuta l’anno successivo a Wimbledon, demolendo stavolta in finale Serena Williams. Ai Giochi Olimpici, tuttavia, Halep non ha mai vinto un match: a Londra 2012 è uscita subito contro Jaroslava Shvedova, mentre a Rio de Janeiro 2016 non ha partecipato.

Simona Halep: “Voglio vincere la medaglia d’oro”

Nel corso di un’intervista pubblicata di recente anche dal sito web EssentiallySports, la ventinovenne ha detto: “Ho dato tutto ciò che potevo in Fed Cup, il mio sogno è di conquistare il trofeo.

Io dico che è possibile, abbiamo una squadra forte e delle persone attorno a noi. Non rinuncerei al terzo titolo del Grand Slam, ma metterei davanti quello della Fed Cup. Prima di questi risultati, tuttavia, metterei la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici poiché chiuderebbe un ciclo, cioè quello della mia carriera fino ad oggi”.

Halep ha aggiunto: “È molto importante essere un portabandiera. Io combatto per ottenere buoni risultati e per mantenere la bandiera. Il mio obiettivo è quello di giocare alle Olimpiadi del 2024. Un giorno, voglio anche diventare capitano della squadra di Fed Cup, non necessariamente quando mi sarò ritirata.

Sarebbe un onore”. Per quanto riguarda la stagione 2021 dell’ex numero uno del mondo, Simona ha perso nei quarti di finale di Melbourne 2 e degli Australian Open, fermata da Ekaterina Aleksandrova e poi Serena Williams.

Nell’ultima edizione del Roland Garros, disputata ad ottobre, Halep è stata sconfitta da una sorprendente Iga Swiatek al quarto turno. Le Olimpiadi di Tokyo sono state rinviate di dodici mesi a causa della pandemia di Coronavirus, che è arrivata a provocare oggi 2,7 milioni circa di vittime in tutto il mondo e più di 123 milioni di casi di contagio. Photo Credit: EssentiallySports