Karatsev lancia la sfida: "Posso giocarmi le mie carte contro chiunque"



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Karatsev lancia la sfida: "Posso giocarmi le mie carte contro chiunque"

La sua è la più bella quanto incredibile favola di questo 2021. Al ritorno del tennis post pandemia era oltre la 240 posizione in classifica ed ora Lunedì entrerà nei primi 30 al mondo. Aslan Karatsev continua a sorprendere e dopo la semifinale agli Australian Open ottiene anche il primo titolo in carriera, la vittoria nell'Atp 500 di Dubai.

Per arrivare a questo successo il 28enne russo ha battuto diversi avversari di spessore, primi su tutti Jannik Sinner ai Quarti di finale e soprattutto il suo connazionale Andrey Rublev nella semifinale del torneo. Al termine di Dubai il russo è apparso abbastanza pagato (come mostra in genere il personaggio) ed ha parlato in conferenza stampa.

La conferenza stampa di Aslan Karatsev

Ecco le dichiarazioni del tennista russo in conferenza: "Ho iniziato davvero con grande nervosismo ma sono davvero contento di questa gara. Vorrei congratularmi anche con il mio rivale che ha avuto una grande settimana e che è arrivato in finale al torneo.

Ogni incontro è diverso, è stata una settimana dura e ho ricevuto diverse sensazioni. In generale sono molto contento di aver vinto il mio primo titolo, sono grato sia ai miei amici che la mia famiglia che mi supportano quotidianamente.

Cosa è cambiato in questo 2021? In questi anni ho lavorato molto con la mia squadra ed il mio coach, ma non sai mai quando arrivano cose come queste. Le semifinali agli Australian Open sono state un risultato incredibile, ma ho lavorato duramente per mantenere la stessa concentrazione di quel torneo.

A Doha ho perso contro Thiem al secondo turno e poi ho ricevuto la wildcard per giocare qui, è stato fantastico vincere il torneo. La semifinale con Rublev? Ancora devo parlargli (ride), è sempre dura sfidare un tennista come lui, che sopratutto sul veloce ed in queste condizioni si muove benissimo.

Se ti pieghi ed arretri contro un tennista come lui, allora è finita. Ho cercato per tutto il match di essere aggressivo ed ho conquistato la vittoria. È una di quelle gare che ti mostrano la strada e ti confermano che puoi giocartela contro chiunque , indipendentemente dalla classifica.

In questo momento mi sento davvero molto a mio agio e sono felice. Rispetto a Doha qui la superficie era più lenta ed il mio servizio non era così efficace, alla fine mi sono dovuto abituare e ho concluso torneo nel migliore dei modi. Adesso il mio obiettivo è recuperare e concentrarmi sul mio prossimo torneo, il Miami Open"