Brady ci crede: “Non credo di essere lontana da un titolo del Grand Slam”



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Brady ci crede: “Non credo di essere lontana da un titolo del Grand Slam”

Jennifer Brady è nata ad Harrisburg, in Pennsylvania, il 12 aprile del 1995. Nella sua carriera ha vinto un unico titolo WTA: il Top Seed Open di Lexington dello scorso anno, superando nell’ultima partita la svizzera Jil Teichmann in due set.

Quella del 2020 è stata sicuramente la migliore stagione dell’americana, che oltre al primo trofeo sul circuito ha anche raggiunto la semifinale agli Us Open ed è entrata tra le prime 30 giocatrici della classifica mondiale.

Brady: “Soddisfatta della mia prestazione nel torneo”

Agli Australian Open che si sono appena conclusi, Brady – testa di serie numero 22 – è stata in grado di sconfiggere Aliona Bolsova, Madison Brengle, Kaja Juvan, Donna Vekic, Jessica Pegula e Karolina Muchova, qualificandosi per la sua prima finale in un evento del Grand Slam.

Qui ha dovuto però cedere ancora una volta alla giapponese Naomi Osaka, che l’ha battuta con il punteggio di 6-4 6-3. “Credo di appartenere a questo livello”, ha detto Jennifer dopo la partita. “Penso di poter assolutamente vincere uno Slam, è a portata di mano.

Oggi ero nervosa, le cose non sono andate come volevo, ma allo stesso tempo – uscendo dal campo – mi sono detta: ‘Ok, tutto questo mi sembra un po’ normale’. Non sono una che fissa una data per le cose, dico solo che potrebbe accadere.

Quando sarò nella posizione giusta e avrò l’opportunità, penso che mi farò trovare pronta”. La campionessa Osaka ha detto di lei: “Sono stata certamente fortunata perché era la sua prima finale Major, ma di sicuro la rivedrò in molte altre di queste partite.

Un paio di mesi fa ci siamo sfidate nella semifinale degli Us Open. Dissi a tutti che saresti stata un problema ed avevo ragione. È davvero incredibile per me, giocare contro di te è molto difficile ed è bello notare i tuoi miglioramenti negli ultimi mesi”.

Brady, che adesso salirà dalla 24° alla 13° posizione del ranking WTA, ha scherzato: “Ho disputato la mia prima finale Major, perciò se non fossi stata in quarantena forse avrei vinto!”. Quindi ha concluso: “Non credo che questo mi abbia ostacolata più di tanto … chissà, nessuno può saperlo.

Ad ogni modo sono orgogliosa di me stessa, del mio team e dei miei risultati qui in Australia, anche se me ne andrò con il trofeo della finalista e questo è un po’ triste. Ma sono tutto sommato felice della mia prestazione nelle ultime due settimane”. Photo Credit: Eurosport