Medvedev: "Dovrò giocare il mio miglior tennis per 4 o 5 ore per battere Djokovic"



by   |  LETTURE 1873

Medvedev: "Dovrò giocare il mio miglior tennis per 4 o 5 ore per battere Djokovic"

Daniil Medvedev ha perso la sua ultima partita il 30 ottobre 2020 ai quarti di finale del torneo ATP 500 di Vienna. Da quel momento, il tennista russo ha vinto il Masters 1000 di Parigi-Bercy, le ATP Finals e l’ATP Cup ed aperto una striscia di 14 vittorie consecutive prima dell’inizio degli Australian Open.

La musica non è cambiata nel corso del primo Slam dell’anno, perché Medvedev ha aggiunto altri 6 successi di fila al suo già incredibile traguardo e raggiunto la sua seconda finale in un Major. Dall’altra parte della rete troverà Novak Djokovic, che a Melbourne ha conquistato 8 titoli esprimendo sempre un tennis di altissimo livello.

Il numero quattro del mondo ha incontrato alcune difficoltà solo nel match di terzo turno contro Filip Krajinovic, ma ora sembra essere davvero inarrestabile.

Medvedev è pronto a sfidare Novak Djokovic

“Contro Stefanos Tsitsipas non è stato semplice, nonostante il punteggio netto.

Anche nel match con Rafael Nadal lui era sotto di due set ed ha poi recuperato alla grande. Onestamente ci ho pensato e mi sono messo un po’ di paura da solo” , ha spiegato Medvedev in conferenza stampa. “Sono felice di aver ritrovato il mio gioco ed il mio servizio quando ne avevo più bisogno.

Sono contento di aver mantenuto i nervi saldi e di non aver fatto troppi errori. Probabilmente Stefanos era un po’ stanco, quando lo muovevo diventava difficile per lui vincere il punto. 20 vittorie di fila? Non ho una ricetta per spiegare come ci sono riuscito, ho solo cercato di lavorare duramente ogni giorno.

È bello vivere un momento come questo. Oggi mi sento di dire che ho più esperienza rispetto al passato, ma non gioco in maniera diversa. La mia prima finale Slam fu contro Nadal; ora affronterò un altro dei Big Three.

Però non avrò molta pressione, perché lui in finale ha sempre vinto. Spero solo di far vedere alle persone il mio miglior tennis, in fondo ho dimostrato di poter battere anche i più forti quando gioco bene.

Vediamo cosa succederà domenica. Nei tornei dello Slam ho giocato solo una volta contro di lui ed è stato proprio agli Australian Open un paio di anni fa. Dovrò mantenere la calma, perché affrontare Djokovic in questo torneo è un compito abbastanza arduo.

Ho visto molte delle sue partite, perché ha giocato spesso la sera e siamo chiusi in albergo. Non ho finito di guardare alcuni match, perché sono finiti molto tardi e mi sono addormentato. Contro Taylor Fritz mi aspettavo una sua sconfitta a causa del problema fisico.

Non penso affatto che abbia simulato un infortunio, anche le partite successive non sono state facili per lui. Quando Novak dice che non mi regalerà niente, io gli credo. Per batterlo dovrò giocare al meglio per 4 o 5 ore. Sentiremo entrambi la pressione: è una finale Slam. Sento di avere meno da perdere rispetto a lui" .