Brady: "Ho perso un po’ della concentrazione che avevo trovato senza pubblico"



by   |  LETTURE 1286

Brady: "Ho perso un po’ della concentrazione che avevo trovato senza pubblico"

Naomi Osaka e Jennifer Brady si affronteranno ancora una volta in un torneo del Grande Slam dopo la semifinale vinta dalla giapponese in tre set agli US Open lo scorso anno. Osaka ha sconfitto nettamente Serena Williams; mentre Brady ha battuto con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-4 Karolina Muchova.

Brady vola in finale dopo la vittoria su Karolina Muchova

“Ho perso un po’ della concentrazione che avevo trovato senza pubblico, eppure sono una a cui piace coinvolgere gli spettatori col mio gioco" , ha spiegato l'americana in conferenza stampa.

"A un certo punto, però, questo ha finito anche per mettermi pressione. Ero nervosa, non riuscivo a sentire le gambe, giocavo sperando che fosse lei a sbagliare e ciò non accadeva. Ma fisicamente mi sentivo bene, era più che altro un problema mentale.

Stavo pensando all’occasione, all’opportunità di raggiungere un livello mai raggiunto prima. Quello di agitarmi è un rischio che potrei correre anche in finale. Anzi, sarò nervosa al 100%. Ma non c’è modo di evitarlo, è un momento naturale che va metaforicamente abbracciato e con il quale si deve convivere.

Mi sto impegnando, in ogni caso, a gestire meglio le emozioni. Ancora Osaka? Allo US Open abbiamo giocato una grande partita, ma senza pubblico. Questa volta davanti ai tifosi sarà ancor più eccitante. Lei genera pressione perché ci mette pochissimo a mantenere il servizio, quindi ti obbliga a fare lo stesso.

Bisogna però evitare di farsi travolgere sotto questo aspetto" . Osaka ha invece cosi descritto le emozioni provate dopo la vittoria su Serena Williams. "Sono cresciuta guardando tutte le sue gare in televisione e so come lei si comportava quando riceveva una palla troppo morbida, credo che questo mi abbia influenzato.

Al servizio oggi non sono andata bene, penso di aver avuto percentuali negative e forse il motivo è che ho pensato troppo a quello che sarebbe potuto accadere. Il momento finale è stato molto significativo per me, giocare contro Serena nei tornei del Grande Slam è qualcosa di incredibile e sono momenti che ricorderò per tutta la vita" .