Grigor Dimitrov dopo il match: "Il mal di schiena era affiorato già il giorno prima"



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Grigor Dimitrov dopo il match: "Il mal di schiena era affiorato già il giorno prima"

Dopo il grande exploit contro il finalista dello scorso anno Dominic Thiem, il cammino di Grigor Dimitrov si è bruscamente interrotto sul più bello, per giunta contro la sorpresa del torneo, il russo Karatsev, certamente un giocatore in fiducia ma molto meno favorito nei pronostici sia per una questione tecnica che di esperienza.

Eppure la favola del russo non si è conclusa e a farne le spese è stato il bulgaro, complice un problema fisico piuttosto evidente, a seguito del quale Dimitrov ha evidentemente calato il proprio rendimento, racimolando pochi games.

Un mal di schiena che ha condizionato il proseguo del match che si è concluso in due ore e trenta minuti con il punteggio di 2–6 6–4 6–1 6–2 per Karatsev. È così il russo ad avere accesso alla semifinale del torneo, la più grande sorpresa di questi Australian Open.

Una sconfitta bruciante per il numero 21 del mondo, galvanizzato dalla vittoria netta e dominante contro Thiem, e costretto a una resa sorprendente e demoralizzante, soprattutto visto il dominio e la superiorità che il bulgaro aveva lasciato intravedere nel primo set concluso 6-2, quando l’aggravamento dei problemi fisici era un ineluttabile futuro ancora da scrivere.

Visibilmente abbattuto, Grigor Dimitrov si è presentato in conferenza stampa con tante recriminazioni, specialmente perché consapevole di aver avuto davanti a sé una grande occasione che, a causa del mal di schiena, gli è scivolata via secondo appello.

Ecco le amare dichiarazioni del giustiziere di Dominic Thiem

"Ho avuto un problema alla schiena che è apparso ieri, non siamo riusciti a risolverlo ma pensavo di poter sciogliermi col tempo. Inizialmente non riuscivo nemmeno a mettermi i calzini, dunque sapevo che sarebbe stato un momento difficile per me.

Ho provato, ma non è stato abbastanza. È un quarto di finale del Grande Slam, quindi ho giocato al massimo e senza pensarci. All'inizio della partita mi sentivo bene, come si è visto. Poi sono comparsi i dolori…” – ha dichiarato il tennista bulgaro, che se avesse conquistato la semifinale avrebbe bissato il risultato del 2017, quando fu sconfitto da Rafa Nadal in un match molto emozionante.