Berrettini dopo il ritiro: “Ecco qual è la mia condizione fisica attuale”



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Berrettini dopo il ritiro: “Ecco qual è la mia condizione fisica attuale”

Dopo la stagione 2020 martoriata dalla pandemia di Coronavirus e non certo disputata al massimo delle proprie potenzialità, il nostro Matteo Berrettini aveva iniziato alla grande questo 2021, raggiungendo i quarti di finale ad Antalya ma soprattutto l’ultimo atto dell’ATP Cup, grazie alle vittorie ottenute su giocatori del calibro di Dominic Thiem, Gael Monfils e Roberto Bautista Agut.

Agli Australian Open, poi, Matteo è stato in grado di spingersi per la prima volta fino al quarto turno, dopo aver superato Kevin Anderson, Tomas Machac e Karen Khachanov. Nelle scorse ore, tuttavia, il tennista romano ha comunicato di non poter scendere in campo per la sfida contro Stefanos Tsitsipas, a causa di un infortunio patito già nell’ultimo match.

Le parole di Berrettini dopo la rinuncia

Parlando a bordo campo con la leggenda del doppio Todd Woodbridge, Matteo ha detto: “Mi sono infortunato nell’ultima partita. Ho sentito qualcosa all’addome. All’inizio ho pensato che non fosse nulla di grave, ma il mattino successivo – quando mi sono alzato – ho capito che invece lo era.

Ho parlato con il dottore e mi ha detto che avrebbe potuto anche peggiorare, perciò non valeva la pena scendere in campo e giocare. Non sono al 100% e per sconfiggere un avversario come Tsitsipas devi invece essere al massimo, non è professionale giocare se non sei al top”.

Berrettini ha parlato di “sfortuna”, visti i grandi risultati ottenuti nelle ultime settimane, per poi continuare: “Percepivo il dolore soprattutto sulla seconda palla, non so perché. Un po’ anche sul diritto in risposta e sul rovescio, perciò alla fine condizionava il mio intero gioco e non potevo andare avanti così”.

Successivamente, ai microfoni di SuperTennis, il ventiquattrenne ha aggiunto: “Mi dispiace perché si trattava comunque del quarto turno di un Grand Slam, però c’è da prendere tanto di positivo da questo mese australiano: finale di ATP Cup, ottavi a Melbourne affrontando giocatori forti … adesso dovrò obbligatoriamente fermarmi per un po’, ma credo che quest’ultimo mese debba darmi molta fiducia”.

Infine, il numero 10 ATP si è espresso sulla durata del suo stop: “Ancora non lo so. Spero sia il meno lungo possibile. Una delle motivazioni per cui non ho giocato oggi è proprio quella di evitare di allungare troppo i tempi di recupero, purtroppo è successo ma spero di rientrare il prima possibile.

Ovvio che non dovrò mettermi fretta, perché queste cose sono delicate. Adesso mi devo riposare, in questi due giorni abbiamo solo cercato di entrare in campo per oggi ma non ci siamo riusciti”.