La rivelazione Aslan Karatsev: “Sensazione unica, ecco cosa sto provando”



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La rivelazione Aslan Karatsev: “Sensazione unica, ecco cosa sto provando”

Il moscovita Aslan Karatsev è nato il 9 settembre del 1993. Oggi numero 114 della classifica ATP, non aveva mai partecipato al tabellone principale di un torneo del Grand Slam prima degli Australian Open attualmente in corso.

Il russo ha infatti superato le qualificazione grazie alle vittorie su Brandon Nakashima, Max Purcell e Alexandre Muller, continuando poi il suo percorso nel main draw sconfiggendo Gianluca Mager, Egor Gerasimov, la testa di serie numero 8 Diego Schwartzman e il giovane Félix Auger-Aliassime, in una spettacolare rimonta terminata al quinto set.

Karatsev: “Ero già soddisfatto all'inizio del torneo”

Primo giocatore dal 1996 proveniente dalle qualificazioni a raggiungere i quarti di finale al suo esordio in un evento Major, Aslan ha confessato in conferenza stampa: “È una sensazione incredibile.

Ero già felice dopo essere riuscito a superare le qualificazioni. Ho avuto molti problemi negli ultimi anni, perciò adesso sono rivitalizzato e felicissimo di essere giunto fino a questo punto. Mi sono serviti due set per trovare il modo in cui affrontare Auger-Aliassime.

Cerco di giocare in modo più aggressivo, ad esempio con un servizio potente. Tento di accorciare il punto il più possibile, senza andare per le lunghe, cerco di non stare troppo dietro la linea di fondo campo e di rimanere vicino”.

Il connazionale Andrej Rublev, numero 8 ATP, ha detto di lui: “In Russia era sempre uno dei migliori. Ricordo che era talentuoso e che aveva un bel tocco. Ma poi in qualche modo le cose non hanno funzionato e alla fine dello scorso anno ha vinto un paio di Challenger consecutivi battendo anche grandi giocatori, a San Pietroburgo ha sconfitto Tennys Sandgren.

In seguito ha disputato una dura partita con Karen Khachanov e fin da quel momento sapevo che – se avesse continuato su questa strada – sicuramente avrebbe ottenuto risultati migliori”. Parlando delle possibili motivazioni per la grande crescita del tennis in Russia, Karatsev ha commentato: “Difficile a dirsi.

Marat Safin e Yevgeny Kafelnikov sono stati in top 10. Il gruppo attuale è stato molto forte anche nel mondo junior, raggiungendo il numero uno. La generazione del 1996 e del 1997 è davvero molto forte. Quando ci incontriamo ci parliamo, specialmente negli spogliatoi.

Succede abbastanza spesso”. Prossimo avversario di Karatsev il bulgaro Grigor Dimitrov, che ha schiantato in tre set il finalista del 2020 Dominic Thiem. Grazie ai quarti raggiunti a Melbourne, Aslan potrà entrare tra i primi 65 giocatori al mondo. Photo Credit: Tennis World USA