Thiem dopo il match: "Ci sono i presupposti per giocare un gran torneo"



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Thiem dopo il match: "Ci sono i presupposti per giocare un gran torneo"

Il finalista della scorsa edizione, quando fu superato sul filo di lana da un mai domo Novak Djokovic soltanto al quinto e decisivo set dopo una battaglia estenuante, Dominic Thiem ha ricaricato le batterie dopo le fatiche della seconda metà dell’anno appena trascorso rilanciando la propria compagna alla conquista di Melbourne.

Le ambizioni sono massicce, la consapevolezza è ormai un punto fermo. The Dominator, come viene soprannominato l’arcigno e talentuoso tennista di Vienna, dopo un primo turno lievemente più impegnativo, ha avuto la meglio quest’oggi del teutonico Dominik Koepfer, al quale ha lasciato soli 6 game in tre set.

Una vittoria sì ampiamente pronosticabile ma che non tutti avevano immaginato così agevole, specialmente dopo aver ammirato il tedesco in scena a Roma quando aveva addirittura impensierito il numero uno del mondo Nole Djokovic portandolo al terzo set.

Certo, il cemento australiano è tutt’altra superficie rispetto alla terra battuta italiana e Thiem con il passare degli anni si è dimostrato sempre più a proprio agio sulle superfici rapide, contravvenendo al dire comune che lo vedeva competitivo solo e soltanto sul rosso.

E invece l’austriaco non solo ha giocato le sue migliori partite sul veloce, ma ha anche conquistato il primo e finora unico slam della propria carriera a New York.

Thiem ha chiuso l'incontro con 34 vincenti a fronte di 21 errori

Il match di oggi, giocato alla Margaret Court Arena, lancia dunque Thiem al terzo turno dove affronterà il vincente del match fra Nick Kyrgios, atleta di casa e già protagonista di vicissitudini a tinte polemiche, e il giovane e interessante tennista francese Ugo Humbert.

“Mi sento benissimo, ad essere onesto. Amo questo campo, la Margaret Court Arena ", ha detto Thiem nella sua intervista post match - “Oggi è stata una grande partita, penso che sia stata la mia migliore finora in Australia.

Un sacco di cose buone su cui costruire il futuro in questo torneo" Un primo passo per arrivare in cima e magari centrare quel trofeo che 12 mesi fa aveva solo sfiorato.