Dominic Thiem: “Campi più veloci, mi devo ancora abituare”



by   |  LETTURE 1533

Dominic Thiem: “Campi più veloci, mi devo ancora abituare”

L’austriaco Dominic Thiem ha raggiunto l’ultimo atto degli Australian Open dodici mesi fa, quando ha battuto Adrian Mannarino, Alex Bolt, Taylor Fritz, Gael Monfils, Rafael Nadal ed Alexander Zverev prima di perdere in finale contro Novak Djokovic, pur essendo stato in vantaggio di due set a uno.

Quest’oggi, Thiem ha sconfitto il kazako Mikhai Kukushkin con il punteggio di 7-6 6-2 6-3, prenotando la sfida di secondo turno contro il tedesco Daniel Koepfer.

Thiem: “Devo abituarmi”

Il numero 3 del mondo ha confessato: “A me piace avere del tempo e il campo veloce me lo toglie un po’, perciò non è perfetto.

In ogni caso, dovrò prenderci l’abitudine. Ho tuttavia la sensazione che questo sia uno dei campi più rapidi su cui abbia mai giocato negli ultimi anni, ma va bene così. Questo è il tennis”.

Numero 70 ATP, Koepfer non aveva mai superato la prima partita degli Australian Open. Negli altri Slam vanta invece un ottavo di finale agli Us Open 2019, quando perse contro Daniil Medvedev dopo aver superato Jaume Munar, Reilly Opelka e Nikoloz Basilashvili.

Si tratterà della primissima sfida contro Thiem, che a Melbourne cercherà di sollevare il suo secondo trofeo di un evento del Grand Slam. Dominic ha conquistato 17 titoli in carriera: oltre a quello degli Us Open, anche il Masters 1000 di Indian Wells 2019 (in finale contro Roger Federer).

Ha poi raggiunto altre 11 finali, di cui due al Roland Garros, una a Melbourne e due alle ATP Finals di Londra. L’ex numero uno mondiale Roger Federer tornerà sul circuito dal torneo di Doha, in Qatar, previsto per il prossimo mese di marzo.

Lo svizzero non scende in campo per un incontro ufficiale dagli Australian Open 2020, battuto in semifinale da Djokovic. Lo spagnolo Rafael Nadal se la vedrà domani con Laslo Djere, avversario che non ha mai avuto occasione di sfidare.

La pandemia di Coronavirus ha provocato più di 2 milioni di decessi in tutto il mondo e causato la cancellazione di metà del calendario tennistico maschile e femminile della scorsa stagione. Photo Credit: Eurosport