Medvedev e Rublev sono pronti ad affrontare l'Italia: "Contenti di essere in finale"



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Medvedev e Rublev sono pronti ad affrontare l'Italia: "Contenti di essere in finale"

L’Italia, grazie alle ottime prestazioni di Fabio Fognini e Matteo Berrettini contro la Spagna, ha raggiunto la finale all’ATP Cup. I tennisti azzurri affronteranno nell’ultimo atto del torneo a squadre ideato dall’ATP la Russia di Daniil Medvedev e Andrey Rublev.

Entrambi sono presenti in top ten ed entrambi hanno vinto tutti i match di singolare disputati lungo il tragitto verso la finale. Medvedev si è reso protagonista di una delle partite più spettacolari di questo inizio di stagione ed ha battuto con il punteggio di 3-6, 6-3, 7-5 un ottimo Alexander Zverev.

Medvedev e Rublev sono pronti ad affrontare l'Italia

“Siamo felici di aver ottenuto una vittoria, questa è la cosa più importante” , ha spiegato l’attuale numero 4 del mondo in conferenza stampa.

“Sia io che Andrey abbiamo avuto partite difficili e perso il primo set. Non è stato facile, perché abbiamo avuto due giorni di riposo prima di questa sfida. Ma siamo davvero contenti di essere in finale. Zverev avanti 6-3, 3-2? Quando giochi contro un giocatore come Sascha e ti trovi sotto 6-3, 3-2, molte volte perdi la partita.

Ma dovevo mantenere vive le possibilità per la squadra e per il mio Paese. Ho solo provato a restare lì ed a fare il mio lavoro. Non ho servito molto bene oggi, ed è per questo motivo che ho sofferto. Il terzo set è stato sicuramente il migliore.

Ho iniziato a servire meglio nei momenti importanti. Questa è stata una delle chiavi del match” . Rublev, dopo un primo set davvero complicato, ha ritrovato il suo tennis ed ha letteralmente travolto Jan-Lennard Struff.

“Nel primo set ero davvero nervoso e lui stava giocando molto bene” , ha detto Rublev. “Attaccava molto ed era sempre aggressivo. Non riuscivo a rispondere bene. Nel secondo set mi sono detto: ‘Se gioco in questo modo, perderò 6-3, 6-3’ .

Dovevo cambiare atteggiamento e colpire meglio la palla. Ho così alzato il livello e giocato in maniera più aggressiva. Questo è stato il cambiamento che mi ha permesso di vincere” .