Boris Becker: "Il 2020 è stato un anno difficile ma importante per Sascha Zverev"



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Boris Becker: "Il 2020 è stato un anno difficile ma importante per Sascha Zverev"

Il 2021 di Alexander Zverev è iniziato con diversi cambiamenti, alcuni anche sorprendenti. In primo luogo il tennis tedesco si è separato dal coach spagnolo David Ferrer, ex tennista con il quale aveva lavorato negli ultimi sei mesi.

Successivamente il tedesco ha annunciato ufficialmente la decisione di separarsi da Team8, agenzia fondata dal campione svizzero venti volte vincitore di Grandi Slam Roger Federer. È cambiato tutto per l'attuale numero sette al mondo che ora si affiderà totalmente alla sua famiglia con Mischa Zverev come coach e Sergei Bubka che si occuperà della sua gestione.

Recentemente la leggenda del tennis Boris Becker ha parlato di Zverev e di tutto ciò che gli è capitato nel 2020, affermando che così come ha ottenuto grandi risultati sul campo, Sascha non ha vissuto bei momenti al di fuori del campo da gioco.

Boris Becker su Alexander Zverev

All'interno del podcast di Eurosport ecco le parole di Becker su Zverev:
"Sono successo davvero diverse cose per Alexander Zverev nell'ultimo atto, sia dal punto di vista atletico che soprattutto riguardo la sua vita privata.

Se guardiamo in generale al punto di vista sportivo, beh, ha ottenuto buoni risultati ed è ciò che possiamo vedere al meglio ma in privato ha vissuto momenti difficili. Alla fine è anche questa però la vita, si cresce"

L'ex capitano della squadra tedesca di Atp Cup conosce come funzionano le pressioni nel tennis ed ha commentato: "È un peccato che David Ferrer non lo allena più, loro due sembravano aver trovato una buona intesa come dimostra i loro successi sul campo.

Gli allenatori nel tennis sono molto importanti sul campo, il padre di Zverev conosce bene il figlio e tutto ciò che gli serve ma deve capire al meglio come funziona nel tennis. Per questo credo che sarà davvero molto utile Mischa Zverev che conosce sia il fratello che il circuito dove anch'egli ha giocato per anni.

In generale sono curioso di vedere cosa farà agli Australian Open, lo aspetto alla seconda settimana del torneo ma per quel che riguarda il favorito non credo ci siano dubbi, è sicuramente Novak Djokovic"