Smith ricorda: “Sedevo accanto a Judy Murray quando Andy vinse Wimbledon”



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Smith ricorda: “Sedevo accanto a Judy Murray quando Andy vinse Wimbledon”

Il quarantaquattrenne Leon Smith ha condotto la squadra britannica alla vittoria dell’insalatiera d’argento nel 2015, quando il suo team ha sconfitto in finale il Belgio per 3-1. In un’intervista rilasciata al sito Tennis365, Leon ha parlato dei suoi primi passi nel mondo del tennis e ha risposto alla domanda se avesse mai creduto di poter diventare un professionista: “Assolutamente no.

Andavo nel sud dell’Inghilterra per giocare a livello nazionale e perdevo subito, perciò ero bravo ma non fortissimo. In tarda adolescenza, dopo aver terminato con gli junior, era chiaro che non sarei mai diventato un tennista professionista.

E’ per questo che mi sono rivolto al mondo dell’insegnamento e ne sono felice. Ho iniziato con l’allenamento di base nell’ovest della Scozia assieme a principianti nel mini tennis e agli adulti. Di qualsiasi cosa si trattasse, a me piaceva.

Ebbi alcune opportunità che mi permisero di iniziare a lavorare con giocatori più forti, iniziando dal livello provinciale”.

Leon Smith parla di Andy Murray

Dopo aver ricordato l’ambiente lavorativo scozzese come particolarmente proficuo e stimolante, Leon ha rivelato alcuni momenti difficili della sua carriera: “E’ accaduto dopo aver finito di lavorare con Andy Murray.

Mi sono trasferito con i genitori della mia attuale moglie e sì, mi sono iscritto a un centro per l’impiego, aspettando qualche occasione”. Smith ha quindi ripercorso i suoi pensieri inerenti all’estate del 2013, quando sedette accanto a Judy Murray nella finale di Wimbledon vinta da suo figlio Andy contro Novak Djokovic: “E’ stato fantastico, ero veramente un privilegiato nel poter prendere posto accanto a Judy in un situazione del genere.

Non riesco neanche ad immaginare cosa possa essere significato per lei, nel passare tutto questo. Non ci riesco. E’ stata un’immensa gioia, un immenso orgoglio e sollievo. Conoscendo il duro lavoro che Andy aveva affrontato per raggiungere questo obiettivo, vederlo vincere è stato uno dei momenti più incredibili di sempre.

Esserne anche solo una piccola parte è stato assolutamente da non credere”. Leon ha infine commentato il contributo dato dalla LTA (‘Lawn Tennis Association’) allo sviluppo della nostra disciplina in Gran Bretagna: “Più persone si interessano a questo sport, più persone lo intraprendono e lo guardano in TV.

C’è un sacco di gente alla LTA che ci prova duramente, noi vogliamo davvero arrivare al punto in cui tutti si sentono coinvolti”. Photo Credit: Daily Express