Bautista Agut contro le misure restrittive: "È come una prigione"



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Bautista Agut contro le misure restrittive: "È come una prigione"

Come tanti colleghi, Il numero 13 del mondo, lo spagnolo Roberto Bautista Agut è attualmente costretto alla quarantena prima dell’Australian Open in quanto presente su uno dei diversi voli partiti dall’Europa con a bordo persone positive al Covid 19.

Nonostante i grandi sforzi degli organizzatori, molti giocatori esprimono continuamente un urticante e disagevole malessere a causa delle condizioni, secondo loro, eccessivamente stringenti e prive di servizi. In precedenza, molti atleti si sono lamentati della mancanza di allenamenti, del cibo e della pulizia, e le accuse nei confronti del torneo e degli addetti ai lavori istituzionali sono state molto esplicite, quasi offensive.

In un’intervista rilasciata tramite il proprio telefono cellulare, Bautista Agut ha recentemente rincarato la dose paragonando la bolla di Melbourne a una prigione. Le critiche del 32enne iberico sono state molteplici, indirizzate sia contro la politica del torneo sia contro le istituzioni australiane, vale a dire le restrittive misure precauzionali messe in atto dallo stato di Victoria, nel quale risiede Melbourne.

Il disappunto di Bautista ha migrato anche verso la bolla parallela che vede i tennisti in esibizione ad Adelaide in una condizione assolutamente differente rispetto a lui stesso e ai suoi colleghi. Al contrario degli atleti costretti negli alberghi di Melbourne, ricordiamo che Novak Djokovic, Rafael Nadal, Dominic Thiem, Ashleigh Barty, Simona Halep, Naomi Osaka, Serena Williams sono infatti quarantenati in una location esclusiva ad Adelaide.

Stando alle parole di Bautista infatti, anche questa situazione non egualitaria è stata una delle cause della delusione di molti giocatori.

Bautista non risparmia dure parole contro il governo

"Questa gente non ha idea del tennis, dell’importanza dei campi di allenamento, non ha idea di niente" - ha raccontato Roberto - “Quindi, la situazione è diventata un completo fallimento.

Ho lavorato nella mia stanza ma non è la stessa cosa. È davvero difficile. Sono costretto a prendermela comoda in questi giorni e devo lavorare molto mentalmente per essere paziente." Secondo i programmi, lo spagnolo inizierà la stagione all'ATP Cup 2021 insieme a Rafa Nadal, tuttavia sarà interessante capire se questa situazione di impasse rappresenterà un ostacolo tale da compromettere le capacità competitiva dei singoli giocatori in vista di un appuntamento di questa importanza.